Il rammarico per l'uscita in Coppa Italia e un'infermeria che fatica a svuotarsi. Il Cagliari si prepara alla sfida con la Roma con la delusione per la sfida di Napoli ancora addosso anche se Fabio Pisacane prova a guardare il bicchiere mezzo pieno. "Rimane l'amarezza per essere usciti ai rigori - confessa - Eravamo sul pezzo, ad undici metri dalla qualificazione, avremmo voluto regalare una gioia ai tifosi. In uno stadio del genere, fare una partita di grande sacrificio, ti fa però ben sperare per il futuro. Mi auguro che domani potremo continuare su questa scia. Vogliamo, al netto dell'avversario, tornare alla vittoria". Il Cagliari ci dovrà provare con tante assenze. "Mina è in personalizzato, in questo momento non è disponibile. Rimangono a casa Zé Pedro, Mazzitelli, Felici, Belotti".
Pisacane: "Rodriguez possibile titolare, Kilicsoy incredibile"
Successivamente si è passati alla valutazione della prestazione messa in campo da alcuni singoli: "Rodriguez è uno scugnizzo, sapevamo che non avrebbe tradito le attese. Viene da un paese dove è abituato a giocare. Ha sangue freddo ed è un ragazzo che secondo me può essere il futuro del Cagliari. Avere un giocatore del genere dà lustro al settore giovanile e ai nostri talent scout. Domani potrebbe partire titolare. Kilicsoy ha qualità incredibili. Sta crescendo, sta capendo gradualmente i compiti assegnati. Stiamo cercando di metterlo nella condizione di esprimersi. Da qui alla fine del torneo avrà le sue possibilità".
"Sappiamo qual è il nostro obiettivo"
In crescita anche Esposito. "Difficilmente lo posso rimproverare di qualcosa. Sta vivendo un gran momento in zona gol. Deve continuare così non chiedo grandi vincoli nella posizione, ma deve cercare lui gli spazi", il consiglio di Piscane. Nella chiusura un passaggio su come si affronta una big come la Roma: "Domani dovremo fare attenzione a questo punto, mettere il 100% nella parte difensiva ed il 110% in quella offensiva. La Roma ha tantissima qualità, ha prodotto tanto. Dybala? Me lo aspetto in campo con Pellegrini e Soulè. Sappiamo qual è il nostro obiettivo. Cerchiamo sempre di essere positivi. Sappiamo che non possiamo giocare un torneo da parte sinistra della classifica. Qualora domani non dovessimo vincere penseremo al riguardo. Ma ciò non toglie che dobbiamo fare i conti con la realtà. Affronteremo un avversario importante e dovremo cercare di affrontare la tempesta in maniera verticale".