© L.Canu / CiamilloSi è aperta con un commento sulla vittoria contro la Roma la conferenza stampa di mister Pisacane per la presentazione del match di domani con l'Atalanta: "La vittoria ha dato i 3 punti che mancavano da tempo. I ragazzi lo meritavano per la dedizione negli allenamenti. E' normale che quando non vinci l'entusiasmo possa calare, è la risposta più bella che ha dato energia ed entusiasmo". Poi un passaggio sulla situazione infortuni: "Mina vediamo giorno dopo giorno. Sta lavorando ancora in personalizzato e vediamo quando potrà rientrare in gruppo. Non possiamo e non vogliamo forzare niente, ha avuto una bruttissima contusione e quando abbiamo forzato la mano abbiamo sbagliato e peggiorato la situazione. Vogliamo portarlo in gruppo quando sarà nelle condizioni di non soffrire più".
Le parole di Pisacane
Successivamente l'analisi dell'avversario: "L'Atalanta con Palladino è un misto tra la sua e quella 'gasperiniana', un uomo contro uomo meno sfrenato, una costruzione meno ragionata, ma è una squadra forte. Palladino ha portato serenità ed entusiasmo. L'Atalanta in spazi aperti può far male, in Europa si vede meno la tattica, in Italia affrontare squadre come Verona e Cagliari che fanno della tattica il loro principio può essere un buon punto di forza per noi". In chiusura un appunto sul modulo da usare contro la Dea: "Io penso che il modulo 4-2-3-1 sia quello che più si addice a questa squadra. Eravamo partiti bene, gli infortuni e qualche mia scelta tecnica hanno cambiato il modo di giocare. Non ci aggrappiamo agli alibi, è giusto invece prendersi le critiche e le responsabilità. Dalla gara con la Juventus, abbiamo intrapreso la direzione del 4-3-2-1, quando la squadra cerca di giocare a calcio o un 4-3-3 che diventa 3-5-2 per difendere. Da ora in poi difficilmente, e non bleffo, vedrete un assetto diverso".