© © TVRG Roberto Garavaglia/ag. Aldo LiveraniDalla vittoria contro la Juventus alla futura sfida australiana con il Milan a Perth, il Como di Suwarso continua a stupire. In un’intervista esclusiva a Sky Sport, il presidente ha raccontato il percorso di crescita del club, tra ambizioni sportive e strategia economica, senza dimenticare il talento emergente Nico Paz e il suo ruolo nel progetto futuro della squadra. Tra mercati, progetti di stadio e gestione oculata delle risorse, il presidente ha dipinto un quadro chiaro: il Como non vuole solo sopravvivere in Serie A, ma crescere con sostenibilità, attenzione al brand e rispetto per la tradizione.
Como, Suwarso tra mercato e ambizioni
“Siamo molto felici di come sta andando la stagione finora. Una cosa è certa: non è stressante come la scorsa, perché l’anno scorso il nostro obiettivo era sopravvivere, restare in Serie A. Quest’anno il nostro obiettivo è fare meglio: saremmo felici con qualsiasi posizione sopra al decimo posto. E finora siamo in una buona posizione, quindi siamo molto contenti” - ha spiegato il presidente del Como, Suwarso, a Sky Sport. Poi ha proseguito: "Maggiori aspettative dai tifosi? Credo sia normale. La gente probabilmente si aspetta di più da noi rispetto a prima. Abbiamo speso abbastanza, come si dice (ride, ndr). Ma penso che la gente debba capire che ciò che abbiamo investito nella scorsa stagione, e forse all’inizio di questa, serve a garantirci stabilità e sostenibilità per il futuro. Non è qualcosa che faremo a ogni sessione di mercato, anzi: direi che abbiamo finito. Questa è stata la fase più intensa e aggressiva di ingaggio dei giocatori. D’ora in poi saremo più pragmatici e pratici. È normale, comunque, che con tutte queste attività ci siano aspettative più alte. Credo che Cesc e la squadra siano in grado di gestirle, e speriamo di continuare a rendere orgogliosi i nostri tifosi per il modo in cui giochiamo”.
