La questione Morata
A proposito di pochi gol, nelle ultime settimane si è parlato tanto di Alvaro Morata. Lo spagnolo non sta attraversando un periodo semplice: è ancora a secco di reti in questa Serie A, e poi c'è stato l'episodio con Mina nella sfida al Cagliari. Fabregas sul momento dell'attaccante ha risposto così: "Calma, comprendo le perplessità, ma mi preoccuperei davvero solo se lui non riuscisse mai a creare occasioni da gol. In realtà, in ogni partita in cui è sceso in campo ha avuto almeno una chance limpida per segnare. Il gol non è ancora arrivato, è vero, ma le opportunità ci sono state e, prima o poi, la rete arriverà: è solo questione di tempo e di statistica. Nel calcio ho visto tanti esempi simili: anche grandi giocatori hanno attraversato periodi in cui non riuscivano a sbloccarsi. Pensiamo a Henry, che nei primi sei mesi all’Arsenal non segnò, e poi divenne il miglior marcatore del club. Quindi calma, i giudizi si faranno alla fine. Ho grande fiducia in lui e non valuto un giocatore basandomi su un solo aspetto".
Il caso Diao e quando torna
Fabregas si è soffermato anche su Assane Diao. L'attaccante era da poco tornato da un lungo infortunio, poi il problema accusato col Cagliari: nonostante ciò la convocazione dalla Nazionale, per poi rientrare subito a Como con una lesione. Sull'ipotesi di veder partire il classe 2005 per la Coppa d'Africa il tecnico del Como è chiaro: "Per me è una cosa senza logica. È rimasto fermo sette mesi, ha giocato solo tre spezzoni di partita, poi va in Nazionale, si infortuna e ora dovrà stare di nuovo fuori. E magari, una volta recuperato, verrà richiamato ancora dal Senegal. Nella testa del giocatore serve fare le cose per bene. Non c'è senso secondo me: a loro forse non importa, ma noi vogliamo ciò che è meglio per lui. Non dovrebbe partire. È arrivato al ritiro del Senegal con un fastidio all’adduttore e ha sostenuto soltanto due allenamenti, per poi farsi male e tornare qui. Cercheremo di riaverlo per la partita con l’Inter, ma è più probabile che torni a disposizione per la gara con la Roma".