Pagina 1 | “Nico Paz sta benissimo al Como. Lo Scudetto è un sogno, ma…”

“Nico Paz sta benissimo al Como. Lo Scudetto è un sogno, ma…”
© LAPRESSE

Carlo Alberto Ludi, direttore sportivo del Como, è intervenuto ai microfoni di Sportiva nel giorno dei 15 anni della Radio. Tra i temi trattati, il grande progetto che ha portato alla crescita esponenziale del Como, gli obiettivi del club e i due pilastri su cui si sta formando, giorno dopo giorno, una società sempre più ambiziosa: Cesc Fabregas e Nico Paz. Ed il sogno Europa sembra sempre più reale...

Ludi: "Como? È stata una crescita organica"

"La verità è che oggi si parla giustamente del livello a cui siamo arrivati ma la proprietà ha iniziato a investire nel 2019, prima nelle infrastrutture e poi sul lato sportivo. Nei primi anni mi hanno chiesto di sviluppare l'organizzazione e quella è stata la costruzione delle fondamenta che poi hanno portato alla promozione prima in B, poi in A. E' stata una crescita organica, in cui l'apprendimento è arrivato attraverso gli errori, con continuità e fiducia siamo cresciuti: l'approccio di questa proprietà è stato davvero interessante." Ha esordito così Carlarberto Ludi, il direttore sportivo del Como al centro del grande progetto dei lariani.

Como, tra obiettivi ed il duo Fabregas-Nico Paz

Ludi ha parlato apertamente degli obiettivi del Como, uscendo allo scoperto così: "Non è nel nostro stile nasconderci, ma restare coi piedi per terra, siamo focalizzati sul lavoro quotidiano, come dice Cesc dobbiamo avere l'ambizione di poter pensare di vicnere contro chiunque. Ora siamo focalizzati sulla prossima gara con l'Inter, poi su quella con la Roma, il nostro obiettivo è essere migliori di adesso a marzo/aprile". E sull'importanza di Fabregas per il club: "Indipendentemente da quello che può essere successo con altri club, a noi Cesc ci testimonia tutti i giorni l'entusiasmo e la voglia di migliorare. Rispetto allo scorso anno è migliorata la nostra conoscenza del campionato, abbiamo fatto un mercato importante in gennaio che pensiamo di aver completato la scorsa estate e c'è stato il tempo di assimilare cosa chiede il nostro allenatore." E sul dieci dei lariani: "Nico Paz? Non sappiamo cosa fare se non offrire quello che offriamo: qualità di gioco e ambiente ideale per crescere, io penso stia benissimo qua, si è integrato perfettamente."

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Como

Ludi: "Lo scudetto? Un sogno, ma restiamo coi piedi per terra"

"Ci si aspetta sempre che investiamo tantissimo, nelle precedenti 3 sessioni abbiamo lavorato a una ristrutturazione tecnica che pensiamo di aver completato, faremo qualche aggiustamento ma come dice il presidente nulla di trascendentale." Queste le parole di Ludi sul mercato del Como, a cui ha poi aggiunto dichiarazioni sui sogni del club: "Lo scudetto? E' un sogno, ma noi siamo uomini di calcio che hanno i piedi per terra. Tra 15 anni non so dove sarò, devo stare nel perimetro del mio mandato e nelle prossime due stagioni puntiamo a migliorare rispetto a dove siamo adesso."

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Carlo Alberto Ludi, direttore sportivo del Como, è intervenuto ai microfoni di Sportiva nel giorno dei 15 anni della Radio. Tra i temi trattati, il grande progetto che ha portato alla crescita esponenziale del Como, gli obiettivi del club e i due pilastri su cui si sta formando, giorno dopo giorno, una società sempre più ambiziosa: Cesc Fabregas e Nico Paz. Ed il sogno Europa sembra sempre più reale...

Ludi: "Como? È stata una crescita organica"

"La verità è che oggi si parla giustamente del livello a cui siamo arrivati ma la proprietà ha iniziato a investire nel 2019, prima nelle infrastrutture e poi sul lato sportivo. Nei primi anni mi hanno chiesto di sviluppare l'organizzazione e quella è stata la costruzione delle fondamenta che poi hanno portato alla promozione prima in B, poi in A. E' stata una crescita organica, in cui l'apprendimento è arrivato attraverso gli errori, con continuità e fiducia siamo cresciuti: l'approccio di questa proprietà è stato davvero interessante." Ha esordito così Carlarberto Ludi, il direttore sportivo del Como al centro del grande progetto dei lariani.

Como, tra obiettivi ed il duo Fabregas-Nico Paz

Ludi ha parlato apertamente degli obiettivi del Como, uscendo allo scoperto così: "Non è nel nostro stile nasconderci, ma restare coi piedi per terra, siamo focalizzati sul lavoro quotidiano, come dice Cesc dobbiamo avere l'ambizione di poter pensare di vicnere contro chiunque. Ora siamo focalizzati sulla prossima gara con l'Inter, poi su quella con la Roma, il nostro obiettivo è essere migliori di adesso a marzo/aprile". E sull'importanza di Fabregas per il club: "Indipendentemente da quello che può essere successo con altri club, a noi Cesc ci testimonia tutti i giorni l'entusiasmo e la voglia di migliorare. Rispetto allo scorso anno è migliorata la nostra conoscenza del campionato, abbiamo fatto un mercato importante in gennaio che pensiamo di aver completato la scorsa estate e c'è stato il tempo di assimilare cosa chiede il nostro allenatore." E sul dieci dei lariani: "Nico Paz? Non sappiamo cosa fare se non offrire quello che offriamo: qualità di gioco e ambiente ideale per crescere, io penso stia benissimo qua, si è integrato perfettamente."

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