© Getty ImagesLa sfida tra Como e Bologna è terminata 1-1. Nel secondo Cambiaghi ha trovato la rete del momentaneo 0-1 ma poi è stato espulso, lasciando la squadra di Italiano in 10 contro 11. La squadra di casa ha quindi continuato ad attaccare con continuità e nel finale di partita ha trovato il gol del pareggio con una rete fenomenale di Baturina. Al termine dell'incontro l'allenatore del Como Cesc Fabregas è quindi intervenuto in conferenza stampa: "Nessun alibi sul calo fisico. Abbiamo lottato e pressato, il Bologna ti fa giocare male. O sei individualmente più forte, altrimenti ti fa pensare molto veloce e giocare una partita sporca. Jesus Rodriguez e Perrone non sono tanto abituati a questo calcio. Per me la squadra ha fatto una prestazione di cuore. Giocare contro questo Bologna però è tostissimo. Immobile, Dallinga, Holm... Se avessero giocato tutti contro di noi, avrebbero fatto la stessa partita vista".
Fabregas: "Barutina è arrivato come l'erede di Modric e non aiuta"
"Poco calcio, poco palleggio in questa partita - ha continuato l'allenatore del Como -. Loro pressavano, tanti duelli e tanti falli. Il primo tempo troppo equilibrato, tra due squadre abbastanza simili, poi noi abbiamo iniziato bene il secondo tempo. Nel gol abbiamo cambiato velocemente e dopo con il rosso cerchi altre soluzioni. Mi è piaciuto come abbiamo gareggiato. Comunque abbiamo fatto belle cose, loro hanno avuto un'occasione chiara solo nel secondo tempo. Mi piacerebbe giocare sempre queste partite comunque, mi fa prendere tante decisioni, in giocatori si abituano tantissimo e la panchina del Bologna è uno squadrone. Sono contento di aver trovato la soluzione, come a Pisa anche oggi". Protagonista di giornata è stato Baturina, che ha segnato un gol bellissimo e decisivo ai fini del risultato: "Sono molto contento, per lui e per la squadra. Lui è un grande ragazzo, è arrivato con l'etichetta di 18 milioni, è arrivato come l'erede di Modric e questo alcune volte non ti aiuta. Pensi che sia già tutto fatto. E invece no, devi venire qui e in un campionato italiano molto fisico e dove non hai il tempo di pensare. Là in Croazia era sempre solo. Si doveva abituare. Oggi era il contesto ideale per lui, ha fatto un gol di talento assoluto e ce l'hanno solo i grandi giocatori. Quando comincerà a trovare il suo spazio e l'abitudine di giocare costantemente in Italia sarà molto meglio. Anche lui me l'ha detto, non ha mai lavorato tanto tatticamente. Non volevamo perdere, non dovevamo prendere rischi in quel momento. È mancata un po' di maturità dopo l'espulsione. Alcune volte siamo impazienti. C'è un contesto di miglioramento molto alto però Adesso poi siamo pochi, non si può girare tanto".
"Un giorno Rodriguez varrà 80 milioni"
La prestazione di Rodriguez è stata altalenante: tante buone giocate ma anche tanti errori nell'ultima giocata. "Che voto merita? Ti do un aiuto: io gli do un 6. Sono d'accordissimo con te, fa tutto quello che chiedo e fa la differenza. Ha dribblato tutti, anche me in panchina, ma è mancato quel pezzettino nelle ultime 2-3 settimane. Il giorno che farà questo varrà 80 milioni. Questa però è la prima volta che gioca così tanto, non l'ha mai fatto e nemmeno al Betis. Mai. Io con lui sono molto tranquillo, perché i giocatori che portiamo qua sono pieni di talento. Ho visto fare gol così a Baturina. Però sono molto giovani, dobbiamo avere la pazienza giusta".