La corsa Champions passa anche da Parma-Como, una sfida che coinvolge diverse squadre ancora in lotta per i primi quattro posti e con il paracadute dell'Europa League. In un finale di stagione segnato dal caos calendario e dagli incastri per garantire la contemporaneità delle partite decisive, Cesc Fabregas ha raccontato le difficoltà vissute nella preparazione del match, rimasto senza collocazione fino a poche ore fa. Il tecnico spagnolo, intervenuto in conferenza stampa, ha poi parlato anche del rimpianto legato a Strefezza e delle condizioni degli infortunati, dando una brutta notizia su Nico Paz.
Fabregas e la sfida al Parma: “La partita della stagione”
Fabregas ha subito alzato l’intensità delle sue dichiarazioni alla vigilia del match decisivo: "Ovvio che c'è fame, sei davanti a un'opportunità incredibile. Se domani non vinci, non ci saranno più possibilità. Sarà la partita della stagione, spero che tutti noi e i tifosi siano carichi, mi piacerebbe avere un ambiente bellissimo domani. Vedere anche già quasi tutto pieno nel riscaldamento per godersi la partita. Noi non abbiamo niente da perdere, siamo davanti a una bellissima occasione e opportunità. Spero che i ragazzi giochino liberamente, che si esprimano come hanno fatto tutta la stagione. È la prima volta per tanti ragazzi questa situazione". Sulla gestione della settimana e le difficoltà legate al calendario ha aggiunto: "Noi ci siamo adattati. Per gli allenatori, quando fai programmazione in settimana, ci sono giorni specifici dove si dosano i carichi e così non sai quanto puoi spingere. È un'altra esperienza per noi, per adattarci a fare le cose. Domani faremo la miglior partita possibile".
Strefezza e i rimpianti di mercato
Fabregas ha parlato anche di Strefezza, oggi al Parma, senza nascondere un velo di rammarico: "Strefezza? Vederlo al Parma, e non lo dico per il club, mi fa dispiacere. Quando è venuto da me a dire che voleva giocare la Champions e un contratto migliore... io gli ho risposto sinceramente, con noi avrebbe giocato tantissimo. Mi spiace che non sia con noi. Ho parlato con lui 3-4 volte in stagione per messaggio. Penso che la scelta sarebbe potuta essere un'altra. Se si è pentito? No, non abbiamo parlato di questo. Un grandissimo giocatore per noi, non lo dimenticherò mai. Grandissimo ragazzo".