Como, le mosse Champions: Nico Paz e la suggestione mercato che lascia il Real
Cuenca in arrivo e ora più italiani in rosa: si parla anche di Comuzzo e Parisi
COMO - Due pullman scoperti in corteo per le vie della città, qualcosa di mai visto a Como. È successo davvero: il Como, per la prima volta nella sua storia, è nell’Europa che conta di più. Ieri sera in città, il lungolago si è colorato di bianco e blu, per un ultimo abbraccio tra i tifosi e la squadra. E, oggi, il tecnico Cesc Fàbregas terrà una conferenza stampa di chiusura. Non sono previsti rovesci o terremoti – ma attenzione alle panchine che si stanno liberando -: il catalano, sarà ancora alla guida del Como, intrigato da questa Champions. Ma chiederà garanzie. Una richiesta l’ha già avanzata, ossia qualche giocatore di età intermedia: 26-27 anni. Perché la rosa attuale ha ragazzini oppure over 30. Il nodo, manco a dirlo, è Nico Paz. Tornerà al Real Madrid? I blancos possono riportalo a casa per 10 milioni. Poca roba, considerato il valore attuale del ragazzo. La Champions potrebbe cambiare le cose. E Fàbregas non vede l’ora di vederlo all’opera.
Mercato Como, da Nico Paz a Morata: tutte le mosse
Cosa potrebbe cambiare? Sergi Roberto e Alberto Moreno sono in scadenza e potrebbero lasciare. Diego Carlos sembra sulla via del ritorno in Turchia (è in prestito dal Fenerbahce), Martin Baturina è richiestissimo da mezza Europa. Altro probabile addio è quello di Alvaro Morata, che il Como dovrà riscattare dal Milan. Potrebbe andare in Arabia, ma non è esclusa una seconda chance. Qualche punto fermo ci sarà. Si ripartirà da Lucas da Cunha, il capitano pagato 400 mila euro e ora rivalutato 20 milioni: si tratta il prolungamento fino al 2030. Stesso discorso per Jean Butez, 19 clean sheet in campionato e portiere meno battuto della serie A: anche lui proseguirà con la maglia del Como. Jacobo Ramon, arrivato a Como dal Real Madrid con la stessa formula di Paz – recompra per il Real a salire – resterà almeno un altro anno in riva al Lario.
Stadio Como e nuovi obiettivi: asse con Real e Barcellona
L’asse con la Spagna non è certo destinato a chiudersi, anzi. È concluso da mesi l’affare Andres Cuenca, difensore del 2007 cresciuto nella cantera del Barcellona: un mancino strutturato. E con il Real ci sono altri discorsi aperti, sempre sui giovani canterani, come Victor Valdepenas. Oltre a una suggestione: Dani Carvajal, che lascerà Madrid. Potrebbe essere un mercato che riporterà – anche per esigenze di lista Uefa – italiani in rosa. Al momento ci sono solo il portiere Mauro Vigorito e il centrale Edoardo Goldaniga, praticamente inutilizzati. Si è parlato di recente dell’interesse per Pietro Comuzzo e Fabiano Parisi, difensori della Fiorentina. E non è escluso un ritorno dal Catanzaro di Fabio Rispoli, uno dei giovani più promettenti. Intanto, al Sinigaglia, proseguono i lavori per la costruzione della curva in muratura: demolita quella in tubolari, si lotta contro il tempo per arrivare pronti ai primi appuntamenti europei. E serviranno anche altri adeguamenti. In caso di ritardi, c’è già l’alternativa, ossia il Mapei Stadium di Reggio Emilia. In campionato, il club chiederà di cominciare con due trasferte.
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