Fabregas, riecco Allegri: “Mi pento. Vedo tanto anche di Conte, il Napoli…”

Il tecnico del Como ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il club partenopeo. Tra i temi anche il mercato e l'addio di Morata
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Pubblicato il 28.08.2026, 17:54

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"Sapevamo che avremmo affrontato partite di livello altissimo. La Champions è un’esperienza che vogliamo vivere e che penso ci siamo meritati, ma la cosa più importante adesso è il Napoli. Dobbiamo iniziare a vincere e fare meglio dell’anno scorso. Speriamo che questa sia la prima di tante Champions per il Como. Ma la Serie A resta la cosa più importante della stagione". Così l'allenatore del Como Cesc Fabregas parlando in conferenza stampa in vista della partita contro il Napoli. Su che avversario si aspetta al Maradona. "Una squadra matura, esperta, piena di giocatori che hanno vinto. Andare al Maradona è sempre una partita molto importante e molto impegnativa. Noi proviamo a costruire qualcosa di simile a quello che ha fatto il Napoli con De Laurentiis. Sono partiti da molto indietro e in venti-venticinque anni hanno costruito una grandissima storia. Per noi sono un esempio. Ci vedo già delle cose nuove ma anche tanto del Napoli di Conte. Allegri del resto è molto intelligente, e quando qualcosa funziona sa che non conviene cambiare troppo. Avversario fortissimo, grande prova per noi", ha aggiunto Fabregas.

Fabregas e la lite con Allegri: "Sono cose che succedono"

Sul rapporto con Allegri, dopo le scintille dello scorso anno in Milan-Como, Fabregas ha detto: "Sono cose che succedono nel calcio. Ho massimo rispetto per Allegri, se riuscissi a vincere anche solo il 20% di quello che ha vinto lui sarebbe già un grande successo per me". Capitolo mercato, con l'arrivo di Ricci dal Milan a centrocampo e Kean. "Ricci penso ormai sia preso. Mancano un paio d’ore perché sia tutto chiaro, speriamo che domani possa già allenarsi e viaggiare con la squadra. Nei prossimi due o tre giorni capiremo chi arriva, chi parte e poi prenderemo le decisioni migliori per la lista", ha concluso Fabregas. E' un Como ancora in costruzione, "e non si può pretendere che tutti i giocatori a fine agosto siano già allo stesso livello di forma, per questo bisogna scegliere bene. A Udine abbiamo commesso qualche errore, come quello sul gol subìto. Ma nella stessa azione potevamo essere pericolosi noi, se non avessimo perso palla. Abbiamo visto e rivisto quell'azione, siamo qui per migliorare".

"Morata presenza di altissimo valore"

Pensando alle partenze, si è dilungato sui ringraziamenti ad Alvaro Morata. "In campo non è andata come speravamo, ma nello spogliatoio è stata una presenza di altissimo valore. Per Tasos Douvikas è stato di grandissimo aiuto, avevano un rapporto bellissimo, gli ha insegnato tanto. Lo dobbiamo ringraziare per quello che ci ha dato, gli auguro un grande in bocca al lupo". Per la partita di Napoli tutti i giocatori sono a disposizione. Possibili ballottaggi in tutti i reparti: in attacco sulla destra Diao dovrebbe prendere il posto di Rodriguez mentre a centrocampo con Milla potrebbe giocare Da Cunha. In difesa incerte le scelte sugli esterni, tra Kaiki Bruno e Valle sulla sinistra e tra Couto e Smolcic sulla destra.