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Fiorentina, Ribery:
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Fiorentina, Ribery: "Non sono qui per far concorrenza a Ronaldo"

Così l'ex Bayern Monaco: "Sono molto motivato e spero di essere decisivo. Chiesa è fortissimo e farò di tutto per aiutarlo. Ammiro Totti e Vieri, ho preferito la Serie A alla Ligue 1"

giovedì 22 agosto 2019

FIRENZE - “Abbiamo parlato tanto, si è trovato l’accordo, sono molto felice di essere qua. Ho visto nella dirigenza viola tanta motivazione. Ho sentito tanta fiducia. Anche mia moglie è stata molto importante nella mia scelta, perché la famiglia per me è molto importante. Ieri l’accoglienza è stata speciale, la passione della gente mi ricorda quella che ho vissuto a Marsiglia. Qui la gente vive per il calcio. Stasera anche lo stadio sarà pieno e questo mi spinge a dare il massimo. Ora mi devono aiutare a trovare una casa grande perché ho 5 bambini”. Si presenta così alla Fiorentina il neo-acquisto viola Franck Ribery, arrivato a parametro zero dopo 12 stagioni al Bayern Monaco. “La Serie A è un grande campionato, con tante grandi squadre. Sono qui per aiutare la Fiorentina, non sono qui per fare concorrenza a Ronaldo. Il calcio è la mia vita ed è la ragione per la quale ho preferito rimanere in Europa. Rispetto tanto Totti, come persona e come calciatore. Spero di riuscire ad arrivare anche io a 40 anni ed essere decisivo. A gennaio mi sono infortunato in ritiro, poi l’allenatore ha fatto altro scelte, dando maggiore spazio ai giovani. Ma quando sono stato chiamato in causa ho risposto sempre presente”, prosegue il fuoriclasse francese.

"Chiesa è fortissimo, parlerò spesso con lui"

"Sono molto motivato, spero di essere decisivo in campo e aiutare i giovani a crescere. Spero di aiutare la squadra ad arrivare nella top 5, anzi nella top 3 della classifica anche se qui ci sono tante grandi squadre. La Serie A? E’ un grande campionato dove giocano tantissimi giocatori. L’Inter ha fatto un grande mercato, così come la Juve. Qui la gente ama il calcio, vive per il calcio. E’ una bella esperienza essere qui in Italia. Voglio divertirmi in campo. Chiesa? E’ giovane, forte, veloce, dribbla bene. Mi piace quando posso aiutare un giovane. Parlerò spesso con lui, prima dell’allenamento, della partita. E’ un grande giocatore, è il futuro di questa squadra". 

"Toni un fratello, sento spesso Frey. Ammiro Vieri"

Ci sono stati contatti in Francia, ma volevo giocare in un Paese che non fosse la Francia. Firenze mi piace, la città è bellissima e poi si mangia bene. Toni è un fratello, ci sentiamo spessissimo. Con Frey mi sono sentito oggi, ha detto che qui mi divertirò. Quale ex viola ammiro oltre loro? Vieri. La Fiorentina ha sempre avuto grandi giocatori, è un club e una città che vive per il calcio e vuole sempre crescere. Un club con un passato importante, ha una storia. Beckenbauer ha avuto ragione. Lo ammiro tanto, sono stato tanto tempo al Bayern anche per lui. Penso di essere il biglietto vincente della Lotteria anche per la Fiorentina. Che comunque non ha pagato il cartellino - afferma sorridendo Franck Ribery, che ricordo poi un gol che gli fu annullato nel 2010 proprio contro la Fiorentina -. Ricordo quella gara. Erano partite molto combattute…". 

"I giovani di oggi pensano di essere arrivati dopo tre partite"

Sulle nuove leve: “Oggi i giovani sono diversi dalla mia generazione. Voglio dire ai giovani che devono pensare al calcio, con fame. Oggi i giovani pensano di essere arrivati dopo 3 partite in prima squadra. Io ho lavorato tanto in 12 anni al Bayern e ora raccolgo i frutti del mio lavoro. Da giovane sono cresciuto per strada, ma sono una persona con principi e valori. Importante è non dimenticare da dove si viene. L’incidente da piccolo ha forgiato il mio carattere. Sono una persona con un grande cuore e quando posso aiuto tutti. Io e la mia famiglia siamo gente semplice".  Se si sente pronto all'esordio: “Oggi mi sono allenato con la squadra. Mi sono allenato molto anche da solo. Ora sono libero anche di testa. Ho bisogno di un po’ di tempo, magari tre giorni, magari una settimana. Non sono pronto, ma se il mister ha bisogno di me anche per 5’ io sono qua…”. Sul gruppo: "Ho trovato un gruppo bellissimo. Già tre giorni fa tutta la squadra mi ha mandato un video. Lo ha visto anche mia moglie e mi ha detto “Andiamo a Firenze”. C’è una bella atmosfera. Tutte le persone sono fantastiche".

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