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Pradè: "Ribery, esempio da seguire. Champions? No, è stagione di transizione"

Il direttore sportivo: "Ibrahimovic? Non ci pensiamo. Commisso vuole lasciare il segno. Chiesa? Per il rinnovo non ci sono discorsi aperti"

mercoledì 9 ottobre 2019

FIRENZE - Ai microfoni di Radio Sportiva, il ds della Fiorentina Daniele Pradè ha iesordito commentando l'ottimo momento di forma della squadra, reduce da tre vittorie consecutive in campionato: "I tifosi sono intelligenti e ci hanno dato tempo per lavorare, abbiamo fatto tutto in poche settimane: Montella ha avuto la squadra in mano il 2 settembre. La vittoria contro la Sampdoria ci ha dato serenità". Dopo l'esonero di Marco Giampaolo, il nuovo tecnico del Milan è Stefano Pioli, ex della Fiorentina: "Non voglio entrare in queste vicende, faccio solo un grande augurio a Giampaolo, grande tecnico e grande persona che avrà modo di riproporsi e di far valere le sue idee". La nuova proprietà della Viola punta a costruire un nuovo centro sportivo: "E' un passaggio importantissimo: quello che vuole fare Commisso è lasciare un segno tangibile, dalle strutture partono le grandi società. Il presidente farà qualcosa di importante, quello è solo il primo passo". Pradè poi mette a paragone i Della Valle con l'attuale patron: "Sono stato bene con i Della Valle. Commisso ha grandissima voglia e vuole portare la Fiorentina a grandissimi livelli, sarà un lungo lavoro ma i risultati arriveranno. Rocco ha portato con sè una proprietà che ha voglia di fare e di investire: non conta la plusvalenza o il guadagno personale, è un discorso di cuore e di passione. Questa è una proprietà che vuole diventare competitiva, in quanto tempo e come non lo sappiamo neanche noi. Per crescere a livello sportivo serve farlo anche a livello finanziario, quindi possedere strutture di proprietà e alzare il monte ingaggi".

L'ingaggio di Franck Ribery si sta dimostrando una mossa più che azzeccata: "Non ci ha sorpreso, sapevamo quello che facevamo, lo abbiamo corteggiato tantissimo. Doveva portare professionalità in un gruppo giovanissimo come il nostro; è un esempio da seguire, è uno di quei calciatori particolari che aggiungono qualcosa all'interno della serie A. Ibrahimovic? Non ci pensiamo assolutamente". L'altra grande novità in casa viola è l'esplosione di Gaetano Castrovilli: "Rinnovo? Speriamo di farlo al più presto, siamo vicini, mancano piccoli dettagli. Sta facendo benissimo e siamo contenti di lui e degli altri giovani". Il discorso si sposta sul gioiello della Fiorentina, Federico Chiesa: "Ormai è un campione affermato, sapevamo quello che poteva darci, sta lavorando benissimo e siamo contenti. Ribery gli ha dato uno stimolo in più. Con suo padre Enrico i rapporti sono sereni, non dobbiamo fare niente di più di quello che stiamo facendo. Per il rinnovo non ci sono discorsi aperti. Mercato di gennaio? Andiamo avanti così se, come spero, non ci saranno infortuni o altre situazioni". Pradè chiude ogni possibile discorso Champions: "No, sono stato chiarissimo fin dall'inizio, è una stagione di transizione, ma non ci mancano ambizioni e voglia di fare benissimo". Il ds, quando gli viene chiesto di un possibile ritorno alla Sampdoria in estate, conclude così: “La vita è una cosa particolarissima, in un minuto cambia tutto. Sono felice di quello che è successo, il destino mi è stato amico”.

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