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Fiorentina, la lettera di Commisso: "Sconfiggiamo il Coronavirus tutti uniti"

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L'appello del presidente Viola rivolto a tutti i dipendenti del club: "Ora dovete preoccuparvi solo della vostra salute"

Fiorentina, la lettera di Commisso:
© Marco Canoniero
mercoledì 25 marzo 2020

FIRENZE - "Cari intimi amici della Famiglia Viola, come prima cosa voglio scusarmi se non sono riuscito a parlare prima con ognuno di voi in questo momento di estrema difficoltà ma anche io, come tutti in questi giorni difficili, sono stato travolto dagli eventi e ho dovuto riorganizzare diverse attività". Inizia così la lettera che il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, ha inviato ai dipendenti del club. "Vorrei innanzitutto ringraziarvi per i sensazionali risultati della raccolta fondi 'Forza e Cuore', grazie a ognuno di voi, ai nostri colleghi e amici di Mediacom e degli USA, grazie ai nostri tifosi e a chi crede nella Fiorentina, in pochissimi giorni abbiamo raggiunto e superato il nostro target iniziale di 500.000 euro e abbiamo dato, ancora una volta, prova della nostra generosita' e del fortissimo attaccamento a questa Azienda e dei principi e dei valori ai quali ci ispiriamo - scrive patron Commisso -. Mi tengo costantemente informato su ognuno di voi, sento i medici e ricevo ogni giorno la situazione relativa alla salute vostra e delle vostre famiglie, non solo dei calciatori".

Fiorentina, la lettera di Commisso

Il patron viola ha poi rivolto un pensiero sul persistente stato d'emergenza e sulle condizioni di coloro (giocatori, medici, dipendenti) risultati positivi nel clan viola al test coronavirus: "Purtroppo, come sicuramente saprete anche voi, ci sono alcuni componenti della nostra Famiglia Viola che sono stati colpiti da questa terribile epidemia - prosegue Commisso -. Alcuni si trovano ancora in ospedale, altri hanno fatto ritorno a casa ma, per fortuna al momento nessuno è in condizioni gravi e auguro a tutti, in ogni caso, una pronta e completa guarigione e di poter riabbracciare al piu' presto i propri cari". Commisso ha poi voluto commentare i numeri recenti circa il contagio da Coronavirus in Italia, invitando a dare la priorità alla difesa della salute rispetto ai pensieri rivolti al mondo del calcio. "Ho visto che, fortunatamente, i dati negli ultimi giorni sono in leggero calo ma, proprio per questo, mai come ora è necessario seguire al massimo le direttive del Governo e rimanere a casa - ha sottolineato l'azionista di maggioranza viola -. So che non è facile, la nostra amata Firenze è bellissima ma ora è il momento della responsabilità, bisogna rimanere a casa per poi poter tornare più forti di prima. Anche io ormai da 10 giorni sono a casa con mia moglie e mia figlia, Joe Barone è in isolamento con suo figlio Giuseppe a Firenze, così come mio figlio Joseph. Tutti dobbiamo fare dei sacrifici, ne va della nostra salute e di quella dei nostri cari. Questa è la priorita' in questi giorni, il bene assoluto di ognuno di noi, tutto il resto, anche il calcio, viene dopo, non si può fare nulla senza la salute". "In questo momento di crisi sanitaria, molte aziende stanno, purtroppo, affrontando diverse problematiche anche a livello economico, ma - sottolinea Commisso - voglio anche rassicurarvi che Mediacom e la Fiorentina sono due aziende molto solide e, da questo punto di vista, vi posso dire che sono qui per aiutarvi e fare crescere nel tempo la Fiorentina: ora la nostra Famiglia Viola deve solo preoccuparsi della salute propria e dei propri cari, per il resto come vi ho detto dal primo giorno 'voi abbiate cura di me e io mi prendero' cura di voi'". Commisso ha concluso la lettera rivolta ai dipendenti della società con un invito e un auspicio finale. "Ora più che mai è il momento di rimanere uniti, solo così supereremo questa difficile e imprevedibile crisi sanitaria. Torneremo tutti insieme al più presto e ancora più forti di prima a tenere alto il vessillo della nostra amata Famiglia Viola".

Fiorentina Commisso

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