Fiorentina, chi è Kokorin: pistole, spogliarelliste e carcere

Un vero passato da bad boy per il nuovo attaccante viola tra aggressioni, proiettili e notti brave in discoteca

Fiorentina, chi è Kokorin: pistole, spogliarelliste e carcere

La Fiorentina prova a cambiare marcia con Alexsandr Kokorin, ora ufficiale dallo Spartak Mosca. Mancano le visite mediche, ma l'affare è fatto e l'annuncio dal club russo è già arrivato. A Firenze arriva un attaccante di grande livello - anche Capello ha speso parole al miele per lui -, ma con un passato bollente da bad boy tra carcere, spogliarelliste e pistole.

Kokorin, alla Fiorentina il bad boy russo

Qualche bravata di troppo, tanto per usare un eufemismo, ha riempito la vita di Kokorin, classico esempio di genio in campo e sregolatezza fuori. Nell'ottobre del 2018 ha aggredito un funzionario russo all’interno di un bar e si è beccato un anno di galera. In quell'occassione venne arrestato anche Pavel Mamaev, suo compagno di nazionale con cui Kokorin si è reso protagonista di un'altra aggressione e di una notte brava in discoteca dopo gli Europei del 2016. In carcere l'ex Zenit ha giocato partite tra detenuti fino alla rinascita con il Sochi e lo Spartak Mosca. Nel 2014 giravano foto di Kokorin con alcune spogliarelliste, invece nel 2017, al matrimonio dell’amico Alan Chochiev, aveva pubblicato una storia su Instagram mentre sparava colpi di pistola in aria per festeggiare l’evento, facendo infuriare lo Zenit, al tempo la sua squadra. Roba che ormai appartiene al passato, è vero, ma che la Fiorentinanon vuole assolutamente rivedere.

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