Vanoli ha già l’ansia: “Fiorentina, qui un frullatore. Uscirne sarà difficile”

"Ci vuole pazienza, Pioli è un grande uomo", la conferenza stampa dell'allenatore viola dopo il pari contro il Genoa
Vanoli ha già l’ansia: “Fiorentina, qui un frullatore. Uscirne sarà difficile”
© Getty Images

Termina con un pareggio la prima partita da allenatore della Fiorentina di Paolo Vanoli. I viola sono essere andati sotto nel punteggio grazie al gol di Ostigard, hanno poi ribaltato la partita con le reti di Gudmundsson e Piccoli, ma al 60' hanno subito la rete del definitivo 2-2 del Genoa, segnata da Colombo. Al termine della partita l'ex allenatore del Torino è quindi intervenuto in conferenza stampa: "Approfitto per fare a De Rossi (qui le sue parole post partita) un grande in bocca al lupo. Gli abbracci sono per l'affetto che ho per lui. Entrambi abbiamo preso una situazione in cui dobbiamo lottare ma è bello rivederlo in campo".

Fiorentina, Vanoli: "Pagina vuota da scrivere, dobbiamo dimenticare quanto fatto fino ad ora"

L'allenatore viola ha poi parlato dell'atteggiamento della sua squadra: "Sono entrato in un frullatore in due giorni. Ai ragazzi ho detto che è una pagina vuota da scrivere. Ci dobbiamo 'dimenticare' quanto fatto fino ad ora consapevoli di dove siamo. Oggi abbiamo giocato da squadra e che ha capito che deve lottare. Questa è la base che non deve mai mancare. Per uscire da questa situazione ci vuole pazienza. Abbiamo due settimane per mettere un altro tassello ma se ripartiamo dall'atteggiamento usciranno le qualità. E aprendo un'altra pagina, tutti sono importanti. Bisogna mettere da parte l''io' e pensare al 'noi'. C'è tanto da lavorare. Stavamo difendendo male. Abbiamo fatto un po' meglio sulle marcature ma siamo stati un po' disattenti sulle seconde palle. Sulla linea non ho avuto tempo di lavorare. Mi ha dato fastidio sull'uscita di De Gea, abbiamo pensato a lamentarci. È come l'arbitro non fischia e tu ti fermi. Un passo alla volta che due, ora, sono troppi".

"Uscire da questa situazione sarà difficile"

Sulla condizione fisica: "Quando raggiunge una base importante, le altre vengono da sé. Ora mettiamoci tutti a disposizione, facciamo le cose semplici per uscire da questo momento. Poi quando le cose vanno bene puoi provare tutto. Ora dobbiamo fare le cose elementari. Queste due settimane possono metterci un po' di benzina. Questi ragazzi però devono sentirsi tutti importanti. Oggi abbiamo fatto un punto fuori casa, magari sono diretto ma lo devo dire. Abbiamo messo un mattoncino e i ragazzi questo lo devono capire. Altrimenti siamo nel loop negativo e non se ne esce più. La mia paura pensa che vinca la partita dopo e quella dopo ancora. È la mia grossa paura. Oggi mi hanno dimostrato che si può fare qualcosa perché è un gruppo sano, un gruppo che ha voglia. Ma ci vuole pazienza. Uscire da quella situazione sarà difficile perché la Serie A è lunga. Però bisogna essere lucidi".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina

"Dobbiamo tenere la testa bassa, le carezze bisogna meritarsele"

Vanoli dovrà ora cercare di dare una svolta anche psicologica alla squadra: "Le carezze bisogna meritarsele. Ora dobbiamo tenere la testa bassa. Bisogna saper ascoltare e mettersele da parte. Oggi chi ha torto siamo noi perché siamo in fondo alla classifica. È una bella lezione di umiltà. Posso dire che in questi due giorni ho avuto la fortuna di conoscere questi ragazzi e penso che oggi mi abbiano dato una bella risposta. Sono contento per Piccoli perché per uscire da queste situazioni non possiamo contare solo su un elemento".

"Pioli? È andato via un grande uomo e un grande allenatore"

Sull'addio di Pioli ha aggiunto: "È andato via un grande uomo e un grande allenatore. Da fuori è difficile parlare. A volte è la testa che non fa andare le gambe. Piano piano cercheremo di mettere i tasselli al proprio posto. Per farlo però serve la consapevolezza di dove siamo. So quanto ci tengono i nostri tifosi, ho voluto venire qua con tutte le mie forze e farò di tutto per uscire da questa situazione. Può essere che manchi qualcosa però valutare adesso è sbagliato e difficile. Ci sono tanti giocatori che devono capire che sono arrivati alla Fiorentina. Secondo me sono giocatori in crescita. Nicolussi Caviglia per me è un giocatore che ha qualità ma deve vedere meglio il gioco".

 

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Termina con un pareggio la prima partita da allenatore della Fiorentina di Paolo Vanoli. I viola sono essere andati sotto nel punteggio grazie al gol di Ostigard, hanno poi ribaltato la partita con le reti di Gudmundsson e Piccoli, ma al 60' hanno subito la rete del definitivo 2-2 del Genoa, segnata da Colombo. Al termine della partita l'ex allenatore del Torino è quindi intervenuto in conferenza stampa: "Approfitto per fare a De Rossi (qui le sue parole post partita) un grande in bocca al lupo. Gli abbracci sono per l'affetto che ho per lui. Entrambi abbiamo preso una situazione in cui dobbiamo lottare ma è bello rivederlo in campo".

Fiorentina, Vanoli: "Pagina vuota da scrivere, dobbiamo dimenticare quanto fatto fino ad ora"

L'allenatore viola ha poi parlato dell'atteggiamento della sua squadra: "Sono entrato in un frullatore in due giorni. Ai ragazzi ho detto che è una pagina vuota da scrivere. Ci dobbiamo 'dimenticare' quanto fatto fino ad ora consapevoli di dove siamo. Oggi abbiamo giocato da squadra e che ha capito che deve lottare. Questa è la base che non deve mai mancare. Per uscire da questa situazione ci vuole pazienza. Abbiamo due settimane per mettere un altro tassello ma se ripartiamo dall'atteggiamento usciranno le qualità. E aprendo un'altra pagina, tutti sono importanti. Bisogna mettere da parte l''io' e pensare al 'noi'. C'è tanto da lavorare. Stavamo difendendo male. Abbiamo fatto un po' meglio sulle marcature ma siamo stati un po' disattenti sulle seconde palle. Sulla linea non ho avuto tempo di lavorare. Mi ha dato fastidio sull'uscita di De Gea, abbiamo pensato a lamentarci. È come l'arbitro non fischia e tu ti fermi. Un passo alla volta che due, ora, sono troppi".

"Uscire da questa situazione sarà difficile"

Sulla condizione fisica: "Quando raggiunge una base importante, le altre vengono da sé. Ora mettiamoci tutti a disposizione, facciamo le cose semplici per uscire da questo momento. Poi quando le cose vanno bene puoi provare tutto. Ora dobbiamo fare le cose elementari. Queste due settimane possono metterci un po' di benzina. Questi ragazzi però devono sentirsi tutti importanti. Oggi abbiamo fatto un punto fuori casa, magari sono diretto ma lo devo dire. Abbiamo messo un mattoncino e i ragazzi questo lo devono capire. Altrimenti siamo nel loop negativo e non se ne esce più. La mia paura pensa che vinca la partita dopo e quella dopo ancora. È la mia grossa paura. Oggi mi hanno dimostrato che si può fare qualcosa perché è un gruppo sano, un gruppo che ha voglia. Ma ci vuole pazienza. Uscire da quella situazione sarà difficile perché la Serie A è lunga. Però bisogna essere lucidi".

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Vanoli ha già l’ansia: “Fiorentina, qui un frullatore. Uscirne sarà difficile”
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