FIRENZE - Si è spento a 76 snni il patron della Fiorentina Rocco Commisso. A comunicare la triste notizia è stato lo stesso club con un comunicato ufficiale nella notte in quanto Commisso si trovava negli Stati Uniti per curarsi da una grave malattia. Sotto la sua gestione (dal 2019) la Viola ha raggiunto tre finali (due di Conference League ed una di Coppa Italia) ed ha ottenuto come miglior risultato il sesto posto nello scorso campionato.
Se sul campo è mancato l'acuto, fuori certamente il "Rocco B. Commisso Viola Park" è stato il suo più grande successo ed eredità: inaugurato nel 2023, un investimento da 120 milioni di euro che ha generato uno dei centri sportivi piàù all'avanguardia d'Europa da oltre 20 ettari con 12 campi di allenamento, strutture mediche, palestre e spazi per il settore giovanile e per la squadra femminile. Adesso però con la sua scomparsa, la famiglia Commisso dovrà decidere se gestire ancora la Fiorentina o cederla, a suo tempo sono circolate voci di un interesse da parte di fondi americani e arabi
Originario di Marina di Gioiosa Ionica, Commisso è stato uno degli imprenditori immigrati italiani di maggior successo nella storia degli Stati Uniti, dove era arrivato all'età di 12 anni. Membro della prestigiosa classifica Forbes 400, la sua straordinaria carriera nel settore della televisione via cavo si è estesa per quasi 50 anni.
Il comunicato della Fiorentina
Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.
Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa.
Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.
Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste.
Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.
‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.
Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell'affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui.
Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.
Ci manchi e ci mancherai sempre.