Rugani e l'addio alla Juve: "Non mi aspettavo di andar via"
"Non vedo l'ora di dare una mano alla squadra. Non me l'aspettavo di lasciare la Juventus, ma improvvisamente c'è stata la grande opportunità di venire a Firenze e ho seguito l'istinto. Adesso sono qui e non vedo l'ora di dare il mio contributo". Così il 31enne Daniele Rugani, il nuovo difensore della Fiorentina, arrivato in prestito dalla Juventus, oggi a Firenze nel corso della sua prima conferenza stampa da giocatore viola. "Continuità è una parola molto importante che dobbiamo cercare di perseguire ogni giorno, perché è importante e ti porta all'obiettivo. Dobbiamo essere consapevoli della situazione e raggiungere l'obiettivo, seppur diverso da quanto era stato prefigurato a inizio stagione. Ogni partita sarà una finale, non bisogna montarsi la testa dopo la vittoria di Como. Tutti insieme andremo verso la ricerca della continuità di risultati e di prestazioni".
"Fagioli è maturato molto, Kean decisivo"
Nel corso della sua prima conferenza stampa da giocatore viola ha parlato della corsa per raggiungere l'obiettivo della salvezza. In viola Rugani ha ritrovato Nicolò Fagioli e Moise Kean, compagni che aveva avuto in bianconero. "Fagioli è un giocatore cresciuto e maturato sotto tutti i punti di vista, sia dentro che fuori dal campo - ha detto Rugani - Si vede che il mister sta facendo un grande lavoro con lui, parlo anche della fase difensiva e di caratteristiche che non facevano parte del suo repertorio. Nicolò è un calciatore forte. Kean è un calciatore decisivo per questa squadra, quando gira lui gira anche il resto della squadra. Anche lui ho trovato cresciuto, maturato. Da quando sono arrivato io ha già fatto due reti, speriamo sia stato di buon auspicio. Questa squadra ha bisogno delle sue reti".