
Occasione sprecata per la Fiorentina. Al Stadio Artemio Franchi i viola non vanno oltre lo 0-0 contro il Parma e mancano l’opportunità di guadagnare terreno sulla zona retrocessione dopo il ko della Cremonese contro il Lecce. Prima del match il toccante omaggio a Davide Astori, poi la protesta della curva con alcuni striscioni contro la squadra, senza però far mancare il sostegno. Al triplice fischio restano fischi e delusione. In conferenza hanno parlato Vanoli e Cuesta.
Fiorentina-Parma, conferenza Vanoli
"Siamo andati piano nell'ultima trequarti del primo tempo e abbiamo sbagliato tantissimi cross, attaccando male la porta. Nel secondo tempo meglio, potevamo portarla a casa ma queste partite qua devi sempre tenere un equilibrio. Siamo delusi, ma anche un punto ci ha permesso di staccare la Cremonese" - ha spiegato Vanoli in conferenza stampa. Sulla mancanza di gol da 250 minuti: "A volte il calcio è strano. Nei primi due mesi abbiamo avuto tante occasioni e gli alti e bassi sono normali. Oggi è mancata la qualità nel cross e nell'attaccare il secondo palo. Rispetto a Udine, oggi abbiamo avuto xG alti. Ci è mancato dell'inventiva". Sui fischi della curva: "Ho sempre detto che i tifosi sono importanti e se si sentono di fare questo... loro ci caricano anche nei momenti negativi e dobbiamo accettarlo. Bisogna essere consapevoli che fino alla fine lotteremo". Vanoli ha poi fatto chiarezza anche sulle condizioni di Kean e Solomon: "Moise a Udine ha preso un colpo e ha la caviglia infiammata. Abbiamo provato a portarlo in panchina ma continuava ad avere dolore e speriamo di averlo per la Conference: valuteremo giorno dopo giorno. Con Solomon stiamo portato avanti la terapia e vediamo se riusciamo a recuperarlo prima o dopo la sosta".
