Vanoli non ci sta: "Ma dai, un po' rispetto. Creato un caso!". E su Kean e Solomon…

Le dichiarazioni del tecnico viola dopo il pareggio con il Parma: "Non voglio mettere la croce". Poi Cuesta elogia Nicolussi
Vanoli non ci sta: "Ma dai, un po' rispetto. Creato un caso!". E su Kean e Solomon…

Occasione sprecata per la Fiorentina. Al Stadio Artemio Franchi i viola non vanno oltre lo 0-0 contro il Parma e mancano l’opportunità di guadagnare terreno sulla zona retrocessione dopo il ko della Cremonese contro il Lecce. Prima del match il toccante omaggio a Davide Astori, poi la protesta della curva con alcuni striscioni contro la squadra, senza però far mancare il sostegno. Al triplice fischio restano fischi e delusione. In conferenza hanno parlato Vanoli e Cuesta.

Fiorentina-Parma, conferenza Vanoli

"Siamo andati piano nell'ultima trequarti del primo tempo e abbiamo sbagliato tantissimi cross, attaccando male la porta. Nel secondo tempo meglio, potevamo portarla a casa ma queste partite qua devi sempre tenere un equilibrio. Siamo delusi, ma anche un punto ci ha permesso di staccare la Cremonese" - ha spiegato Vanoli in conferenza stampa. Sulla mancanza di gol da 250 minuti: "A volte il calcio è strano. Nei primi due mesi abbiamo avuto tante occasioni e gli alti e bassi sono normali. Oggi è mancata la qualità nel cross e nell'attaccare il secondo palo. Rispetto a Udine, oggi abbiamo avuto xG alti. Ci è mancato dell'inventiva". Sui fischi della curva: "Ho sempre detto che i tifosi sono importanti e se si sentono di fare questo... loro ci caricano anche nei momenti negativi e dobbiamo accettarlo. Bisogna essere consapevoli che fino alla fine lotteremo". Vanoli ha poi fatto chiarezza anche sulle condizioni di Kean e Solomon: "Moise a Udine ha preso un colpo e ha la caviglia infiammata. Abbiamo provato a portarlo in panchina ma continuava ad avere dolore e speriamo di averlo per la Conference: valuteremo giorno dopo giorno. Con Solomon stiamo portato avanti la terapia e vediamo se riusciamo a recuperarlo prima o dopo la sosta".

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina

"Creato un caso, ho sempre fatto così"

Poi Vanoli ha proseguito, parlando della forma della squadra: "In questo periodo qua ci sta mancando un po' di energia psico-fisica. A Udine era la quinta partita in 16 giorni e non sono stato bravo a recuperare la chiave a fargli recuperare energie. Oggi meglio nel secondo tempo, nel primo quello che mi ha dato fastidio è che Dodo teneva molto basso Harrison. Nella ripresa siamo stati più aggressivi e abbiamo avuto delle occasioni in cui dovevamo fare gol. Non voglio mettere la croce a nessuno ma serve ritrovare brillantezza. Perché tutte queste difficoltà davanti? Quando ho detto che tutti devono prendere le proprie responsabilità è stato creato un caso. Io intendevo dire che dobbiamo essere bravi a recuperare energie psico-fisiche dopo la quinta partita. Stasera ci è mancata qualità nell'uno contro uno di giocatori come Solomon. Eravamo troppo statici e questo ha dato vanaggio ai difensori". Poi ha cocluso: "Perché non sono andato sotto la curva? Non creiamo queste situazioni. Mi sono messo davanti all'inizio e poi ho sempre mandato i ragazzi. Ho sempre fatto così. Dai, un po' di rispetto anche per me con queste domande. Io a loro dico sempre ai ragazzi di andare: oggi stiamo dando poco, ma è sempre tutto".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina

La conferenza di Cuesta

"Penso che sia stata una partita in cui ci sono stati diversi momenti. La Fiorentina è partita bene ma poi siamo emersi e abbiamo creato situazioni pericolose. Nella ripresa abbiamo fatto più fatica e i viola sono stati migliori di noi sotto certi aspetti. Siamo contenti della porta inviolata ma un punto è comunque buono per la lotta alla salvezza" - ha spiegato Cuesta. Su Cremaschi: "Lui è una ragazzo con idee chiare per migliorare. Lavora molto e parla poco, tanti meriti a lui per quello che sta facendo nel lavoro quotidiano. Il lavoro paga sempre e sono contento. So di avere una rosa con tanti giocatori pronti". Dieci punti sulla zona retrocessione: è un Parma finalmente maturo? Cuesta ha risposto con sincerità: "A volte non riusciamo ancora a fare quello che ci piacerebbe, ma abbiamo la capacità di adattarci al contesto. Guardiamo il positivo ma non ci basta e vogliamo fare ancora tanti punti per raggiungere l'obiettivo salvezza". Su Troilo e Nicolussi: "Il giudizio è positivo. Troilo ci ha aiutato nella gestione dei duelli contro un avversario di alto livello. Nicolussi Caviglia ha giocato come mezz'ala, ha anche quel ruolo nelle corde. Ci ha dato la capacità di progredire ed ha anche corso tanto. Anche di lui sono contento". Poi ha concluso: "Se è più un punto guadagnato o due persi? Noi vogliamo sempre tre punti ma la classifica dice uno. Prendiamo questo punto con l'ambizione nella prossima partita di migliorare e provare a farne tre. Se mi sento salvo? No. La matematica ci dice che ne mancano ancora 6"

 

 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina

Occasione sprecata per la Fiorentina. Al Stadio Artemio Franchi i viola non vanno oltre lo 0-0 contro il Parma e mancano l’opportunità di guadagnare terreno sulla zona retrocessione dopo il ko della Cremonese contro il Lecce. Prima del match il toccante omaggio a Davide Astori, poi la protesta della curva con alcuni striscioni contro la squadra, senza però far mancare il sostegno. Al triplice fischio restano fischi e delusione. In conferenza hanno parlato Vanoli e Cuesta.

Fiorentina-Parma, conferenza Vanoli

"Siamo andati piano nell'ultima trequarti del primo tempo e abbiamo sbagliato tantissimi cross, attaccando male la porta. Nel secondo tempo meglio, potevamo portarla a casa ma queste partite qua devi sempre tenere un equilibrio. Siamo delusi, ma anche un punto ci ha permesso di staccare la Cremonese" - ha spiegato Vanoli in conferenza stampa. Sulla mancanza di gol da 250 minuti: "A volte il calcio è strano. Nei primi due mesi abbiamo avuto tante occasioni e gli alti e bassi sono normali. Oggi è mancata la qualità nel cross e nell'attaccare il secondo palo. Rispetto a Udine, oggi abbiamo avuto xG alti. Ci è mancato dell'inventiva". Sui fischi della curva: "Ho sempre detto che i tifosi sono importanti e se si sentono di fare questo... loro ci caricano anche nei momenti negativi e dobbiamo accettarlo. Bisogna essere consapevoli che fino alla fine lotteremo". Vanoli ha poi fatto chiarezza anche sulle condizioni di Kean e Solomon: "Moise a Udine ha preso un colpo e ha la caviglia infiammata. Abbiamo provato a portarlo in panchina ma continuava ad avere dolore e speriamo di averlo per la Conference: valuteremo giorno dopo giorno. Con Solomon stiamo portato avanti la terapia e vediamo se riusciamo a recuperarlo prima o dopo la sosta".

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina
1
Vanoli non ci sta: "Ma dai, un po' rispetto. Creato un caso!". E su Kean e Solomon…
2
"Creato un caso, ho sempre fatto così"
3
La conferenza di Cuesta