Vanoli: "Teniamo alla Conference, dobbiamo onorare questa competizione". Su Kean e i tifosi Fiorentina...

Le dichiarazioni del tecnico in vista degli ottavi di finale contro il Rakow: dalla chance per i Primavera al momento di Gudmundsson

Serata europea per la Fiorentina, attesa dalla sfida di andata degli ottavi di finale di Conference League contro il Rakow, dopo il pareggio in Serie A con il Parma. Un appuntamento importante per la viola, chiamata a ritrovare fiducia e continuità dopo un periodo complicato in campionato e a giocarsi al meglio il doppio confronto che mette in palio l’accesso ai quarti. Nel giorno che precede la gara, il tecnico Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa analizzando le caratteristiche degli avversari, l’approccio che servirà nella sfida sui 180 minuti e la situazione della rosa tra recuperi, possibili scelte di formazione e il momento di alcuni singoli.

Fiorentina-Rakow, conferenza Vanoli

"La Conference è un trofeo importante che dobbiamo onorare e riuscire ad andare avanti il più possibile. Troviamo una squadra che ha fatto molto bene nel girone, compatta, che si difende bene e che ha preso solo due gol. Dobbiamo pensare che sono due partite, di giocarcela su 180 minuti con intelligenza. Alla Cremonese ci penseremo da venerdì" - ha spiegato Vanoli in conferenza stampa. Poi ha proseguito: "Quanto aiuterebbe vincere? Conta molto, così come il fare la prestazione. Da quelle arrivano i risultati. Poi è normale che vincere darebbe morale e ogni volta andiamo in campo per provare a vincere. Se lancerò qualche giovane? A me i ragazzi giovani piacciono e quando hanno la possibilità per me devono giocare. Devo anche saperli tutelare, ma i ragazzi della Primavera devono sempre star pronti a giocare. Se davanti può giocare Braschi? Piccoli è un potenziale titolare, ma qualsiasi scelta che farò, che sia Roberto, Braschi o Gud deve trovarsi pronto. Parisi è l'esempio di come dovremmo comportarci".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina

Come gioca il Rakow, come sta Kean e il momento di Gudmundsson

Vanoli ha poi parlato del Rakow: "Giocano diversamente allo Jagiellonia, ma con le stesse attitudini, anche loro sono molto aggressivi. Sono più diretti, bravi a trovare la punta nel pressing. Sono una squadra pericolosa in transizione e per questo dovremmo essere bravi nelle preventive. Dovremo essere bravi ad uscire bene dalla prima pressione e avere la pazienza quando avranno il blocco basso". Sulla condizione fisica di Kean: "Stiamo portando avanti un percorso di recupero e lo valutiamo giorno per giorno. L'obiettivo è averlo a Cremona". Sui nuoi arrivati: "Sono contento. Fabbian sta crescendo e lo vedo di più all'interno del gruppo. Doveva capire meglio il nuovo sistema, avendo sempre fatto il trequartista la mezz'ala non la fa ancora troppo bene. Solomon sapevamo che era un giocatore preso per la sua imprevedibilità. Brescianini non l'ho schierato col Parma perché veniva da due giorni di febbre. Harrison sta facendo bene ma è normale che anche lui stia calando, ma mi aspetto che risalirà". Poi ha concluso: "Perché questo momento di Gudmundsson? In questo momento ha una condizione fisica che deve ritrovare dopo il problema alla caviglia. A lui gli manca essere determinante, ma le cose importanti le fa. In quel ruolo che sta facendo mi sta piacendo molto più che da seconda punta. Deve solo trovare il guizzo, ma sappiamo che può essere determinante per il rush finale".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina

Vanoli, le dichiarazioni a Sky

Il tecnico viola ha parlato anche a Sky Sport: "Come si tiene alta la tensione? Non dobbiamo pensare a lunedì, ci teniamo alla Conference e la dobbiamo onorare con impegno. Sappiamo che incontriamo una squadra che ha fatto bene, che è fisica e si sa difendere bene. Questa partita ci può dare anche spunti per lunedì. Come sta lo spogliatoio? La Fiorentina ha un blasone importante ed eravamo delusi dopo il Parma, ma dobbiamo tenere la testa alta. Anche un punto diventa fondamentale. So che la Fiorentina nella sua storia debba dare di più, ma questa è la situazione. Come sta Kean? Moise sta continuando il suo percorso, valuteremo giorno dopo giorno, lo stiamo gestendo bene, il nostro obiettivo è riuscire ad averlo a Cremona. Domani devo pensare a mettere in campo la formazione migliore possibile. Tifosi? Sono sempre stati vicino alla squadra, il loro sfogo e la loro delusione può essere anche un incitamento per noi. Dobbiamo essere bravi a trasportare questa energia. Ripeto, i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra anche quando sono arrivato io e avevamo quattro punti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina

Serata europea per la Fiorentina, attesa dalla sfida di andata degli ottavi di finale di Conference League contro il Rakow, dopo il pareggio in Serie A con il Parma. Un appuntamento importante per la viola, chiamata a ritrovare fiducia e continuità dopo un periodo complicato in campionato e a giocarsi al meglio il doppio confronto che mette in palio l’accesso ai quarti. Nel giorno che precede la gara, il tecnico Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa analizzando le caratteristiche degli avversari, l’approccio che servirà nella sfida sui 180 minuti e la situazione della rosa tra recuperi, possibili scelte di formazione e il momento di alcuni singoli.

Fiorentina-Rakow, conferenza Vanoli

"La Conference è un trofeo importante che dobbiamo onorare e riuscire ad andare avanti il più possibile. Troviamo una squadra che ha fatto molto bene nel girone, compatta, che si difende bene e che ha preso solo due gol. Dobbiamo pensare che sono due partite, di giocarcela su 180 minuti con intelligenza. Alla Cremonese ci penseremo da venerdì" - ha spiegato Vanoli in conferenza stampa. Poi ha proseguito: "Quanto aiuterebbe vincere? Conta molto, così come il fare la prestazione. Da quelle arrivano i risultati. Poi è normale che vincere darebbe morale e ogni volta andiamo in campo per provare a vincere. Se lancerò qualche giovane? A me i ragazzi giovani piacciono e quando hanno la possibilità per me devono giocare. Devo anche saperli tutelare, ma i ragazzi della Primavera devono sempre star pronti a giocare. Se davanti può giocare Braschi? Piccoli è un potenziale titolare, ma qualsiasi scelta che farò, che sia Roberto, Braschi o Gud deve trovarsi pronto. Parisi è l'esempio di come dovremmo comportarci".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina
1
Vanoli: "Teniamo alla Conference, dobbiamo onorare questa competizione". Su Kean e i tifosi Fiorentina...
2
Come gioca il Rakow, come sta Kean e il momento di Gudmundsson
3
Vanoli, le dichiarazioni a Sky