Una delle sorprese più positive del Mondiale, ma soprattutto uno dei migliori centrocampisti come rendimento e in grande fase d'ascesa nella sua ancora giovanissima carriera, Christ Oulai è approdato dal Trabzonspor alla Fiorentina per una cifra di quasi 30 milioni. Pochi allenamenti, un paio di amichevoli da titolare, altrettante da subentrato, e il classe 2006 di Yopougon è già diventato un punto fermo della squadra affidata a Fabio Grosso. "Ho scelto la Fiorentina perché il progetto del club viola è magnifico. È quello giusto per me, perchè valorizza i giovani, c'è un tecnico giovane, nuovo e quando ho saputo dell'interesse nei miei confronti ho capito che era il progetto più adatto" ha spiegato Oulai nel corso della sua presentazione ufficiale. L'ivoriano ha smentito alcune indiscrezioni prima del suo approdo in Italia.
Le parole di Oulai
"Il mio obiettivo è sempre stato giocare per la Fiorentina, il mio agente ha sempre lavorato per questo, poi si sono dette tante cose non vere perché volevo solo venire qui. Mi piace giocare a calcio, lavoro per questo, in 12 mesi la mia vita è cambiata molto, adesso sono arrivato a Firenze e sono fiero di me stesso. Ringrazio mio fratello oggi qui presente, la mia famiglia, e i miei genitori per l'aiuto che mi hanno dato nel mio percorso di crescita". Il 20enne ivoriano parla delle sue caratteristiche e del rapporto che sta instaurando con mister Grosso. "Parlo molto con l'allenatore, è un grande tecnico che ci fa lavorare molto. Non ho una posizione fissa in campo, sono polivalente e duttile, posso occupare diverse zone del terreno di gioco e sono pronto a fare qualsiasi cosa mi chiederà il mister. Siamo un gruppo giovane, ma formato da calciatori molto forti. Il mio obiettivo è giocare il più possibile a prescindere da chi il mister mi affiancherà, cercando di mettermi a disposizione per il bene della squadra. Sono qui per imparare, dare tutto quello che ho ogni giorno, consapevole che posso migliorare da tutti i punti di vista".
Oulai: "Mi ispiro a Yaya Touré"
Oulai, che ha detto di ispirarsi a tanti giocatori che giocano in serie A, ma che come idolo ha indicato Yaya Tourè, visto anche l'esborso economico della Fiorentina, sembra essere un termometro per le alte ambizioni stagionali del club viola. "Siamo qui per lavorare - ha spiegato proprio Oulai -. Abbiamo un gruppo molto bello, un allenatore che ci fa lavorare intensamente, sappiamo che questo è l'anno del centenario del club, vogliamo toglierci quante più soddisfazioni possibili. Sono stato accolto in maniera magnifica qui, tutti mi trattano benissimo, se devo fare un nome spendo quello di Atta, un giocatore fantastico, con una tecnica incredibile. Speriamo di fare tante belle cose insieme a lui e al resto dei miei compagni".