Grosso dopo il ko Fiorentina: "Fragilità ed insicurezze, c'è tanto lavoro da fare". Su Mastantuono...

Il tecnico viola amareggiato per lo 0-3 contro il Frosinone: "Non abbiamo solidità". Alvini si gode il successo: "Nessun segreto, conta il lavoro"
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Pubblicato il 29.08.2026, 21:32

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"In una giornata così bella volevamo fare qualcosa di diverso. Abbiamo mostrato leggerezze e fragilità troppo grandi, caratteriali e strutturali, base su cui appoggiare qualità che siamo stati anche in grado di proporre. Siamo dispiaciuti, c'è ancora tanto lavoro da fare e dobbiamo alzare il livello perché la Serie A non ti aspetta". Fabio Grosso analizza così in conferenza stampa il crollo della sua Fiorentina, battuta in casa 3-0 dal Frosinone. "Delle cose per me oggi si sono intraviste e dobbiamo essere bravi ad aumentare queste. I numeri dicono che è stata una gara diversa da come è finita. Ci è mancata l'energia giusta per impedire agli avversari di colpirci. Abbiamo mostrato qualità ma non la solidità dove queste qualità si devono poggiare. Non siamo stati bravi a concretizzare con quella ferocia giusta e il Frosinone è stato più bravo di noi a fare questo. Va alzata la voglia di star dentro la partita e resistere agli avversari", ha aggiunto il tecnico viola.

Grosso: "Kean? Lo avrei messo in campo"

"Mercato? Parlare di scadenze non ha senso, voglio solo analizzare bene la gara e capire cosa fare di diverso. Nel primo tempo meritavamo qualcosa in più rispetto al risultato, nel finale invece ci sono mancate energie e sono mancati cambi offensivi. Sapevo che ci sarebbero state difficoltà, speravo ce ne fossero meno". Così Grosso sul tema mercato, prima di parlare della mancata convocazione di Kean, ormai a un passo dal Como: "Mi avrebbe fatto piacere averlo anche solo per uno spezzone perché la sua energia ci sarebbe tornata utile e forse lo avrei messo in campo. Tra pochi giorni il tran tran finirà e capiremo quelli che siamo e ci metteremo a lavorare forte". Su Mastantuono, Grosso si è espresso così a DAZN: "Nel finale di oggi a livello offensivo avevamo poco da proporre. Franco sta molto meglio di quando è arrivato, ha grandi qualità come altri. Abbiamo però mostrato leggerezze che vanno limitate per non andare così tanto in difficoltà. Quando c'è da fare tutto da capo ci vuole tempo e qualità per strutturare un qualcosa di degno di questo stadio che anche oggi ci ha aiutato. Dobbiamo far salire di tanto il nostro livello".

Alvini: "Risultato ampio, la Fiorentina è tosta"

Massimiliano Alvini inizia la conferenza stampa ricordando Gianluca Papini, imprenditore scomparso a Fucecchio: "In una serata così bella e importante, voglio mandare un messaggio alla comunità di Fucecchio che ieri ha avuto un lutto di un suo famoso cittadino a cui dedico la vittoria. Gianluca era una grande persona e dedico a lui questa vittoria". Il tecnico del Frosinone analizza poi la prestazione: "Sono felice perché non era facile e il risultato è stato più ampio di quello che meritavamo: la Fiorentina ha fatto una gara tosta. Si è visto un grande Frosinone? Noi cerchiamo di giocare così, abbiamo la nostra identità, si è visto anche contro la Juventus, poi dipende dalle partite: aldilà della vittoria c'è sempre voglia di fare bene". Il tecnico dei ciociari non crede ci sia un segreto del successo: "Conta il lavoro quotidiano e la disponibilità che ti danno i calciatori. Il mercato ti toglie energie e devo fare i complimenti ai calciatori". Infine sul mercato: "Io non determino sul mercato ma sul campo. Ghedjemis? Non so come finirà, non spetta a me decidere".

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Juric: "Primo tempo stradominato"

"Sono molto contento, soprattutto nel primo tempo dove abbiamo stradominato. Abbiamo subito tre tiri e tre gol. Dopo il primo quarto d'ora della ripresa, ci siamo ripresi". Ivan Juric commenta così a DAZN la sconfitta del suo Monza per 3-2 contro l'Udinese. "Abbiamo sbagliato alcuni dettagli che sono importanti e usciamo sconfitti dopo una gara giocata bene. Era difficile parlare dopo un primo tempo giocato bene, abbiamo messo in difficoltà una squadra ma quei tre gol hanno pesato. L'unica cosa che non mi è piaciuta sono stati i primi 15 minuti", ha aggiunto l'allenatore dei brianzoli prima di parlare dell'energia che hanno portato i cambi, in particolare Folorunsho e Akinsanmiro: "Folorunsho secondo me si esprime meglio davanti, Akinsamiro è un buon giocatore. Noi siamo un piccolo club, a volte non è facile ma accettiamo le prestazioni dove magari qualcuno può aver sbagliato qualcosa". Chiusura sulle modifiche regolamentari: "Il gioco è più veloce, non ci sono tempi da perdere. Con le nuove regole è migliorato tantissimo".

Runjaic: "Abbiamo sofferto, ma sono felice per i tre punti"

Qualcosa da sistemare ma è un Kosta Runjaic tutto sommato soddisfatto quello che si presenta ai microfoni di DAZN: "Abbiamo sofferto tanto alla fine, nella prima parte della gara abbiamo giocato meglio e trovato gol. L'avevo detto ai ragazzi, questi risultati sono buoni ma dobbiamo migliorare, come nell'inizio dellla ripresa dove non abbiamo sfruttato le diverse occasioni. Abbiamo difeso bene comunque il risultato, sono felice di questi tre punti". Sulla manovra, più fluida rispetto alla passata stagione, il tecnico dell'Udinese ritiene che "sia frutto del lavoro svolto. Con il Como, ad esempio, Vojvoda ha migliorato tanto una posizione ibrida in campo: le rotazioni in campo lo hanno consumato, a livello di energie, ma si prende tante responsabilità". Un giudizio sull'esordio dal primo minuto di Unai Gomez: "Si abituerà a questi ritmi ma ci ha provato, anche con verticalizzazioni. Oggi ha avuto delle occasioni, soprattutto nel secondo tempo per segnare. Sono contento di questa prima gara da titolare". Chiusura sul gol di Ekkelenkamp: "Abbiamo provato questi schemi in settimana e siamo contenti. Poi Ekkelenkamp lavora un sacco per la squadra in entrambe le fasi, mi aspetto più gol da lui".