Genoa, Preziosi rifiuta l'offerta: "È ridicola"

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Il presidente bolla così l'offerta della cordata guidata da Radrizzani. Ma la trattativa dura da 4 mesi...

Genoa, Preziosi rifiuta l'offerta:
martedì 11 agosto 2020

GENOVA - Una cordata italiana ha presentato un’offerta di acquisto per il Genoa. La notizia è stata svelata praticamente in contemporanea con l’offerta stessa che Enrico Preziosi ha però bollato come «ridicola» e «non seria» sfidando poi i proponenti «a renderla pubblica affinché tutti possano vederla». A guidare la cordata Matteo Manfredi e Andrea Radrizzani, il patron del Leeds tornato in Premier League dopo 16 anni con Marcelo Bielsa in panchina. L’offerta è arrivata da “Gestio Capital” un family office con base a Londra fondato da Matteo Manfredi, e che coinvolge in quota minoritaria anche Aser Ventures, la holding sportiva di Radrizzani. Tra i proponenti inoltre, in quota minoritaria, anche un fondo statunitense di private equity. Non un’offerta però arrivata per caso. I contatti tra le parti in realtà sarebbero attivi già da settimane e l’offerta, seppur bocciata da Preziosi, permetterebbe agli acquirenti di dare il via alla «due diligence».

L’obiettivo della cordata sarebbe quello di riuscire «a valorizzare un club dal brand storico, sotto il profilo tecnico e manageriale». Si apprende da fonti vicine al gruppo offerente, che la trattativa è in corso ormai da 4 mesi e che la proposta è buona e in linea con il mercato attuale. Fanno sul serio dunque Manfredi e Radrizzani che dovranno però scontrarsi con un Enrico Preziosi che nonostante da tre anni abbia ufficialmente messo in vendita il Genoa, sino a nominare Assietta come advisor, non ha fino ad ora trovato acquirenti che potessero soddisfare le sue richieste. Richieste che i tifosi genoani, da tempo in aperta contestazione, vorrebbero fossero rese pubbliche. Il Genoa va sottolineato ha da poco approvato il bilancio 2019 in attivo (oltre dieci milioni di euro) per la prima volta dopo 8 anni pur con un debito fiscale rateizzato ancora alto e con un costo del lavoro che ha raggiunto la cifra di 57 milioni di euro. Un peso equilibrato solo dalle plusvalenze, come quelle di Piatek e Romero, che permettono al club di essere ancora [...]

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