© LAPRESSE"L'umore della squadra è all'altezza giusta. Dopo una sconfitta 4-0 non possiamo festeggiare la partita precedente, ma non dobbiamo neanche demoralizzarci". Così l'allenatore del Genoa Daniele De Rossi a due giorni della gara di Udine, analizzando il pesante ko a Bergamo con l'Atalanta e le prospettive del gruppo: "Abbiamo rivisto la partita, soprattutto i primi trenta minuti in parità numerica: alcune cose le abbiamo sbagliate, altre fatte meglio. E' più semplice giudicare l'11 contro 11. Il giorno dopo abbiamo lavorato subito per ritrovare morale". Sul fronte degli infortuni, il tecnico ha spiegato che la situazione è condizionata da un'ondata influenzale: "E' un periodo complicato, ci stiamo attaccando questo virus. Abbiamo perso Ekhator, mentre Sabelli, Malinovskyi ed Ekuban, erano acciaccati. Oggi però abbiamo lavorato in molti, saremo pronti per lunedì".
Le parole di De Rossi
In vista dell'impegno di Udine, l'allenatore chiede lo stesso spirito mostrato a Cagliari: "Se ripetiamo quella partita, torneremo soddisfatti. In Sardegna forse meritavamo di vincere. L'Udinese ha grande fisicità ed è una società che lavora bene da decenni: sarà difficilissima. Il calendario? Pensiamo a una gara alla volta. Prendere punti sempre è fondamentale: ogni vittoria ti aiuta ad allontanarti dalle zone pericolose". Tra i progressi recenti, il Genoa è una delle squadre più prolifiche nelle ultime quattro gare, lo sottolinea anche De Rossi che chiede ai suoi ragazzi un cambiamento nel reparto arretrato: "Ora dobbiamo migliorare la difesa dell'area. Dobbiamo essere più presenti fisicamente, meno 'bravi ragazzi' e più dominanti. Con più cattiveria avremmo ottenuto più punti". Rivista la gara di Bergamo, il tecnico trova segnali positivi: "Abbiamo pressato uomo su uomo con coraggio. L'espulsione può capitare contro squadre così. Decideremo partita per partita se andare così forte. Mi è piaciuto l'atteggiamento: in 11 contro 11 avremmo continuato". Elogi anche per il giovane Fini, classe 2006: "Ha giocato con personalità. Accetto chi sbaglia, non chi non prova a determinare. Lui ci ha provato, ed è questo che voglio dalla squadra".
De Rossi sul sorteggio dei Mondiali
"Non farei commenti sul girone ma siamo una squadra molto più forte di quella dipinta negli ultimi mesi e abbiamo un allenatore forte. Abbiamo le potenzialità per passare il girone ma anche per arrivarci pur giocando anche fuori casa. Se parlassimo di un'altra squadra direi che ci sono le potenzialità sia per vincere i playoff e il girone stesso. Ma attenti perché Canada e Svizzera hanno buoni giocatori e rose interessanti. Però prima pensiamo a raggiungerli e poi vedremo". Così Daniele De Rossi ha analizzato il girone dei prossimi mondiali nel quale finirebbe l'Italia se riuscisse a passare i play off a Marzo.