Il Genoa ha perso 3-2 l'ultima partita giocata in Serie A, contro la Lazio, ma il momento di forma dei rossoblù è positivo, con 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta negli ultimi sei incontri in Serie A. Battere il Napoli, però, prossimo avversario del Grifone, sarà particolarmente difficile. In vista del match l'allenatore del Genoa Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa, affrontando vari tema ed eleogiando anche il lavoro di Antonio Conte
Genoa-Napoli, conferenza De Rossi
"Il Napoli, quando ha tutti gli effettivi a disposizione, penso sia la prima o la seconda squadra del campionato, guidata dall'allenatore più vincente degli ultimi anni in italia. Hanno momento di dispiacere per l'eliminazione dalla Champions ma si sono risollevati. Se pensiamo di trovare una squadra abbattuta, troviamo il peggior allenatore del mondo perché lui le riaccende in un secondo, sa motivarti e trova le parole giuste. Non penso di trovare un Napoli un po’ più spento. Hanno delle assenze che li stanno condizionando magari nell'ampiezza della rosa perché se guardiamo l'undici hanno una formazione incredibile lo stesso. Sarà una partita difficile, anche fisica perché loro sanno giocare calcio e anche in maniera molto energica. Noi dobbiamo farci trovare pronti. Non dobbiamo farci cogliere di sorpresa da un inserimento di McTominay, da una palla in profondità per Hojlund o da una serpentina di Spinazzola. Dobbiamo essere pronti sapendo che sono una squadra più forte noi ma anche che dentro il nostro fortino tutto può succedere. Grande energia, grande ambizione, grande voglia ma anche grande attenzione alle qualità individuali" - ha spiegato De Rossi in conferenza stampa.

Il parere di De Rossi su Conte
Su Conte (duramente criticato da Lang) ha poi aggiunto: "Conte dà le cose più importanti che un calciatore può avere. Ti dà coraggio, la cosa migliore che si può riscontrare in un calciatore. E poi la conoscenza. Non c’è stata una volta in cui non ci abbia dato spiegazioni per una scalata, per esempio. Una volta dissi che era difficile essere allenato da Conte ma molto bello. È tosto ma ti tratta da giocatore forte. Secondo me ti dà anche una grande condizione fisica. È un allenatore completo, che rientra nella lista dei campioni, dei fuoriclasse. Ha vinto in Italia e all’estero. Lo ritengo un fuoriclasse assoluto. Se fossi un presidente di Serie A il primo nome che avrei in testa è il suo".
Nonostante la difficoltà della partita, le ultime due vittorie in casa del Genoa fanno ben sperare: "I risultati danno una mano ad approcciare la prossima partita. A volte fuori casa abbiamo fatto migliori prestazioni di alcune vittorie in casa. I primi 60 minuti di Roma sono stati migliori dei primi 60 minuti col Bologna, Cagliari-Genoa mi è piaciuta di più di Genoa-Cagliari. Poi le vittorie in casa o l'esplosione di gioia al fischio finale contro il Bologna ce le portiamo dietro. È bello rivedere quelle giornate perché abbiamo bisogno di sentirci a casa e da quel punto di vista non possiamo non dire che non ci siamo sentiti".