De Rossi lavora già al Genoa del futuro: chi arriva, chi resta e chi può andare via

Archiviata la salvezza, il tecnico pianifica con il ds Lopez la prossima stagione di mercato

GENOVA - «Io in testa ho già tutto quanto chiaro e non c’era bisogno di un coro per farmi venire voglia di stare qui. L’ho detto a tutti. Poi ci faremo qualche chiacchierata perché questa squadra deve rimanere forte». Parole e musica di Daniele De Rossi che ormai, archiviata la salvezza, parla al futuro e lavora con Diego Lopez già alla costruzione del Genoa della prossima stagione.

Il mercato in entrata

All'apertura del mercato estivo manca ancora tanto, sarà il 29 giugno per la serie A, ma sono molte le carte sul tavolo a Villa Rostan. A partire dai rinnovi, Leali, Bijlow, Messias, Ekuban e Malinosvkyi in ballo, passando per i giovani al rientro, su tutti il difensore Calvani che dopo due stagioni in B è pronto per il grande salto, per arrivare ai riscatti obbligatori o possibili come per Colombo o Baldanzi. Un mercato che sarà legato a doppio filo al bilancio visto che l'obiettivo del club è quello di proseguire con la fase di risanamento senza però limitare troppo gli investimenti. T radotto: se ne vale la pena si può spendere. Come a gennaio quando Amorim è stato prelevato per 7,5 milioni e Ostigard riscattato a 2,3 grazie ad una intuizione di Lopez, visto che il Rennes spingeva per chiudere in anticipo il prestito di Gronbaek. Le prime mosse saranno dunque alcuni rinnovi. A partire dai portieri Leali e Bijlow, con l'olandese pronto a firmare un triennale. Mentre il giovane Consiglio, quest'anno alle Dolomiti Bellunesi, farà ancora una stagione di crescita probabilmente in serie B. Più difficile il rinnovo di Malinovskyi. Il triennale offerto dalla Turchia il Genoa non può metterlo sul piatto anche per motivi fiscali, visto che il giocatore rientrava nel decreto crescita, e l'età, quasi 33 anni, inizia a pesare. Diversi i prolungamenti per Ekuban e Messias che sono allo studio del club: per entrambi parte fissa più bassa e bonus vari per presenze e gol, come già accade quest'anno per il brasiliano.

Il Genoa di De Rossi del futuro

Solo voci invece su un possibile interessamento per El Shaarawy mentre bisognerà capire cosa deciderà la Roma per Venturino. Allo stesso tempo le parti hanno iniziato a parlare di Baldanzi per il quale il Genoa vanta un diritto di riscatto a 10 milioni. Scatterà l’obbligo per Colombo, ma la cifra ufficiale è di 7,5 milioni. Mentre il jolly che potrebbe cambiare le carte in tavola si chiama Alan Matturro. L’uruguaiano al Levante è cresciuto tantissimo, facendosi notare su campi difficili contro club come Real Madrid e Barcellona. Il Levante ha un riscatto a 12 milioni ma non lo eserciterà, mentre il Genoa valuterà tutte le opzioni, compreso il possibile rientro. Nel suo ruolo c’è capitan Vasquez che ai mondiali potrebbe veder crescere ancora i propri estimatori e in caso di arrivo di una big non sarebbe da biasimare un suo addio dopo quanto ha dato al Genoa. Nel caso il club sarebbe però già coperto mentre appare difficile una conferma di Zatterstrom, a meno di un rinnovo del prestito gratuito. In difesa Ostigard e Marcandalli sono cresciuti molto e il Genoa dovrà difendersi da eventuali assalti, ma come sempre tutto dipenderà dal tipo di offerte, sia a livello economico che calcistico. Di certo molti elementi potranno finire nel mirino di altri club (su tutti Norton-Cuffy, Frendrup ed Ekhator, ma questo non vuole dire che partiranno sicruamente) e qualcuno verrà sacrificato per riuscire nel doppio compito di abbassare ancora il debito e investire per accontentare De Rossi, che ha un’idea in testa su quale Genoa vorrà e questa forse è la garanzia principale.   

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