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Spalletti: "Juve, non l'avrai vinta"

"Bisogna andarsela a giocare e noi, il Milan, la Roma, il Napoli e la Lazio possiamo provare ad andare a lottare per lo scudetto. Volevamo avere questa bicicletta e adesso dobbiamo pedalare bene"

sabato 18 agosto 2018

INVIATO AD APPIANO GENTILE
È stata un’estate intensa per Luciano Spalletti: Suning gli ha messo a disposizione due squadre e gli ha consegnato le chiavi dell’Inter rinnovandogli il contratto fino al 2021, ora la missione è quella di tradurre in punti quanto di buono è stato fatto da inizio stagione. «E’ tutta un’eccitazione partire in questo campionato, anche se è un’eccitazione strozzata per quello che è successo a Genova e ci tengo a sottolineare quanto siamo vicini a loro in questo momento. Dobbiamo essere una di quelle squadre che va a tentare di vincere tutte le partite imponendo le proprie qualità. Volevamo avere questa bicicletta e adesso dobbiamo pedalare bene - sottolinea l’allenatore - noi dobbiamo uscire dalla fabbrica già rodati, non abbiamo bisogno di fare ulteriori prove e le condizioni sono buone». Si parte con il Sassuolo che una stagione fa strappò due vittorie con l’Inter: «È subito durissima ma bisogna fare bene perché sento di avere una squadra più forte rispetto a quella dell’anno scorso perché, al di là del mercato, i ragazzi hanno più conoscenze. Per questo dobbiamo migliorare la classifica dell’anno scorso. Noi l’anti Juve? A meno di non darla vinta alla Juve, bisogna andarsela a giocare e noi, il Milan, la Roma, il Napoli e la Lazio possiamo provare ad andare a lottare per lo scudetto. C’è la Juve che è più forte di tutti e noi siamo tra le cinque che possono andargli a contendere lo scudetto. Gli obiettivi della società? Vincere più partite possibili in campionato, rimanere dentro a lungo in Champions e possibilmente offrire un buono spettacolo». Spalletti ha alzato un muro sulla questione Modric («Non gioca nell’Inter, ma nel Real Madrid») mentre è stato decisamente meno criptico su Radja Nainggolan che sarà assente nel debutto con il Sassuolo: «Dispiace non ci sia, sta recuperando e bisogna stare attenti a non sbagliare. Faremo le cose con intelligenza e con calma. La sorpresa? Dico Brozovic: mi aspetto di rivedere quell’uomo squadra che sa fare la differenza per se stesso e per la squadra» Discorso che vale pure per Vecino: «Mi aspetto che faccia meglio rispetto allo scorso anno quando il suo rendimento è stato limitato dall’infiammazione al pube che gli ha dato noia. Ora l’infiammazione è sparita del tutto e Matias può fare vedere il suo valore». Il grande dubbio della vigilia è legato alle condizioni di Skriniar, out per un affaticamento: «Anche oggi ha lavorato solo in parte per la squadra e ogni ora che passa può essere determinante per il suo recupero». Out pure Joao Mario per affaticamento muscolare: «E non dite che è fuori rosa», la postilla di Spalletti.
Stefano Pasquino

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Classifica

Serie A - 33° Giornata

Juve 87 Fiorentina 40
Napoli 67 Sassuolo 38
Inter 61 Spal 38
Milan 56 Parma 36
Atalanta 56 Genoa 34
Roma 55 Bologna 34
Torino 53 Udinese 33
Lazio 52 Empoli 29
Sampdoria 48 Frosinone 23
Cagliari 40 Chievo 14

Risultati

SERIE A - 33° GIORNATA

Parma - Milan 1 - 1
Lazio - Chievo 1 - 2
Cagliari - Frosinone 1 - 0
Bologna - Sampdoria 3 - 0
Udinese - Sassuolo 1 - 1
Empoli - Spal 2 - 4
Genoa - Torino 0 - 1
Juve - Fiorentina 2 - 1
Inter - Roma 1 - 1
Napoli - Atalanta 1 - 2