L'Inter cambia il logo: svolta di Suning

A marzo partirà la campagna "I am Milano": così viene stravolta la tradizione

L'Inter cambia il logo: svolta di Suning

MILANO - Un nuovo (e rivoluzionario) logo per l’Inter. Mentre procede la trattativa in esclusiva tra Suning e BC Partners per il pacchetto azionario del club, la società ha deciso - sull’onda di quanto fatto dalla Juventus nel 2017 - di rottamare il simbolo iconico disegnato nel 1908 dall’illustratore Giorgio Muggiani (uno dei fondatori del club) e sempre soltanto adattato ai tempi. Sarà una rivoluzione: il nuovo logo del club, almeno inizialmente, sarà uno shock per i tifosi più ortodossi. Per lanciare l’iniziativa, a marzo partirà una potente campagna mediatica, “I Am Milano”, che coinvolgerà grandi ex della storia nerazzurra. Obiettivo dell’iniziativa è squisitamente commerciale: c’è la volontà di dare una nuova immagine al club per attrarre ancora di più gli sponsor in un anno comunque storico per il marketing nerazzurro, considerato che Pirelli lascerà il posto sulle maglie al nuovo partner che sta cercando personalmente Steven Zhang sul mercato cinese.

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Anche se pure questa attività dovrà essere valutata nell’ottica del possibile passaggio di proprietà. Sono tutte situazioni congelate in attesa della fine della due diligence da parte di BC Partners. Il fondo londinese entrerà nel dettaglio di questi aspetti all'inizio di febbraio, dopo aver concluso l’analisi dei conti, quando verrà il momento di formalizzare la prima vera offerta per l’acquisto di quote dell’Inter che, allo stato attuale, dovrebbe riguardare la maggioranza.

Squadra al corrente delle evoluzioni societarie

Due giorni fa la squadra è stata messa al corrente di queste possibili evoluzioni societarie. I due amministratori delegati, Beppe Marotta e Alessandro Antonello, hanno incontrato i giocatori e lo staff tecnico prima dell’allenamento, parlando di quanto era stato discusso nel consiglio di amministrazione del giorno prima. I calciatori, l’allenatore e i suoi collaboratori sono stati informati del fatto che gli stipendi di novembre e dicembre saranno pagati entro fine di gennaio, quindi due settimane prima del termine previsto dai controlli Figc, fissato al 16 febbraio. Parallelamente, Marotta ha trovato l’accordo con il Real Madrid per posticipare a fine marzo la prima rata per il pagamento del cartellino di Achraf Hakimi. Intanto il possibile ingresso di Bc Partners nell’azionariato dell’Inter viene commentato positivamente dal presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, che a sua volta sta ultimando la cessione del 10% della futura media-company di Via Rosellini a una cordata di fondi guidati da CVC: «I fondi di private equity sono operatori industriali che raccolgono soldi per investire e hanno serie competenze – spiega il manager lombardo a Radio Deejay – con loro c’è maggior imprenditorialità che si affianca a quella dei nostri presidenti, che investono di tasca loro. Io vedo molto positivamente il loro ingresso, danno maggior credibilità all’intero sistema».

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