Nelle difficoltà, con il turnover e su un campo non ottimale, l’Inter di Inzaghi vince comunque e mette a referto altri tre punti importanti per la classifica di Champions. «In Champions le partite sono tutte complicate, tutte le italiane che sono state qua a Berna hanno sofferto, facendo fatica ad adattarsi al campo, ma abbiamo avuto un grande cuore - ha commentato Inzaghi a fine gara -. Abbiamo perso le distanze in alcuni momenti, abbiamo avuto tante occasioni per andare in vantaggio prima. Ma ci abbiamo creduto, meritando la vittoria». Per uscire dall’impasse e vincere è stato però necessario ricorrere ai big, inseriti dalla panchina a gara in corso. «Sono entrati bene in campo, come era stato domenica a Roma - ha proseguito Inzaghi -. Io ho una rosa attrezzata e devo cercare di scegliere il meglio possibile, soprattutto ora che abbiamo qualche defezione. Siamo all’inizio di un ciclo di partite, è passata la prima, ma dobbiamo essere bravi a recuperare energie, avremo un bel tour de force».
Inzaghi in emergenza
In particolare, ha pesato il rigore sbagliato da Arnautovic. «Si sentiva responsabile, era molto deluso. Gli ho detto di stare sereno e di continuare a lavorare, ci sta dando una grande mano». Con l’Inter che comunque ha saputo rimediare, anche se in mezzo al campo si è sentita l’assenza di Calhanoglu. «È un giocatore importante, in quel ruolo manca anche Asllani, ma per quello che ha fatto bisogna fare i complimenti a Barella, che ha fatto due ottime partite, sacrificandosi tantissimo - ha concluso Inzaghi -. Speriamo che l’emergenza possa rientrare, sennò avremo bisogno ancora del sacrificio di tutti».
