Chivu: “Arsenal è una delle più forti d’Europa ma non partiamo sconfitti. Obiettivo Inter è..."

"Thuram tra i più forti in circolazione. Lautaro come Totti? Paragone ingiusto", la conferenza stampa dell'allenatore nerazzurro

Dopo la vittoria di misura contro l'Udinese, l'Inter si prepara a una sfida ben più difficile. I nerazzurri, infatti, affronteranno in Champions League l'Arsenal, match in programma martedì 20 gennaio alle 21:00 a San Siro. La squadra di Chivu, al momento sesta nella League Phase, vorrà vincere a ogni costo (ecco quanto varrebbe la vittoria) così da rimanere tra le prime otto ed evitare i playoff. I nerazzurri sono però consapevoli della forza dell'avversario, come confermato da Chivu a Sky Sport alla vigilia dell'incontro: "Affrontiamo una squadra forte, una delle migliori d'Europa. Hanno speso, sono in continua crescita e hanno un'identità, con giocatori dominanti in Premier. Sono primi e stanno facendo una stagione importante. Conosciamo le difficoltà della Champions e delle squadre inglesi, ma allo stesso tempo siamo consapevoli di quello che siamo diventati negli anni in Europa. Cercheremo di essere la miglior versione di noi stessi".

"Arsenal e Bayern le più forti in Europa"

"Arsenal e Bayern per me sono le più forti in Europa in questo momento - ha continuato Chivu -. Poi non è detto che si parta sconfitti, ci giocheremo la nostra partita facendo del nostro meglio per capire i momenti della partita. Credo appunto che saremo la nostra miglior versione. Arteta? Dagli altri allenatori c'è sempre da imparare. Si cerca di capire, di rubare qualcosa da importare nelle proprie squadre. Sta dimostrando di essere un allenatore forte e che ha ambizione in una squadra storica. Proverà a finire l'anno vincendo".

La difesa e la battuta su Dimarco

L'Inter però sembra aver ritrovato una certa solidità in fase difensiva: "Ventidue giocatori di movimento applicati alla causa, la fase difensiva la deve fare tutta la squadra e non solo un reparto. Cerchiamo di recuperare palla il prima possibile. Stiamo facendo questo con continuità, pur sapendo che ci prendiamo dei rischi. Abbiamo giocatori che mantengono alto il livello di attenzione. Dubbi di formazione? Ho ventidue giocatori a disposizione e tutti sono risorse importanti per la squadra e per quello che vuole essere questa stagione". Poi una battuta: "Qualche consiglio a Dimarco (che è nel mirino della Premier) su come si calcia con il sinistro? Insegna lui a me certe cose, io ero certamente meno bravo di quanto è lui". 

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Chivu, le parole in conferenza stampa

L'allenatore dell'Inter è poi intervenuto in conferenza stampa: "Avversario più forte affrontato fin qui? Non credo che sia giusto fare paragoni, il calcio è più fisico e più intenso oggi. Non credo sia giusto paragonare le squadre. L'Arsenal è al top in Europa, pensando anche a quello che hanno investito. Il livello dell'Arsenal è alto, sono al vertice in Champions e in Premier. Noi stiamo lavorando da un paio di mesi per capire sempre di più l'importanza delle gare. Tutte le partite all'Inter sono importanti e non ci devono essere cali di tensione. Sappiamo che l'obiettivo è finire tra le prime otto. Lavoriamo per quello che da fuori si dice sia un tabù, gli scontri diretti. Siamo consapevoli che dobbiamo fare sempre meglio. L'Arsenal può farti male in tanti modi, noi dobbiamo essere la migliore versione nostra. Arteta è ambizioso e ha tanta esperienza nonostante la giovane età. Ha imparato da un grande maestro".

Errori da non commettere

L'Inter non potrà permettersi cali di concentrazione: "L'Inter deve essere fiduciosa e attenta, in queste partite si gioca sui dettagli e gli errori. Bisogna accettare i momenti. Lautaro precauzionalmente non ha lavorato nel torello per i movimenti che ci possono essere durante quella fase di allenamento. In ogni caso poi ha fatto tutto il lavoro con noi. Bisogna essere efficienti e avere l'intelligenza di capire i momenti della partita. Ho un gruppo che è maturato molto per comprendere questi momenti. Attenzione ai piazzati? Noi sui piazzati e gli angoli non andiamo a uomo. Dobbiamo avere la responsabilità individuale, ma non vale solo per l'Arsenal, poi c'è anche il merito degli avversari e di chi crossa. Sappiamo che l'Arsenal fa tanti gol sui piazzati ma anche noi li facciamo".

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"Lautaro come Totti? Non è giusto paragonare"

Qualcuno ha paragonato Lautaro a Totti: "Non è giusto paragonare Lauti con Francesco. Per il modo in cui approccia la gara e per le nostre richieste fa un gran lavoro. Partecipa molto nell'azione manovrata scendendo sulla trequarti. Lui non è un rigorista e non li batte e comunque ha fatto undici gol senza battere i rigori. Lui aiuta anche in fase di non possesso pressando i difensori. Anche lui vuole avere una stagione positiva". Poi sugli infortunati ha aggiunto: "Dumfries e Calha sono fuori, Palacios ha iniziato a lavorare con il gruppo".

Chivu: "Thuram per me è uno dei migliori in circolazione"

Su Thuram l'allenatore dell'Inter ha aggiunto: "Per me è uno degli attaccanti più forti in circolazione. Un giocatore può riposare e per noi è importante, ha qualità e tutte le caratteristiche per essere tra i migliori dieci attaccanti al mondo. Il merito è suo e sa bene che può migliorare. Lui lavora con grande convinzione e siamo molto felici di quello che sta facendo. Non si deve creare un caso. Anche se domani rimanesse in panchina per me è importante. Abbiamo quattro attaccanti che ci danno una grande mano".

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La conferenza di Akanji: "Siamo fiduciosi"

A fianco dell'allenatore dell'Inter è intervenuto anche Manuel Akanji: "L'Arsenal fa parte di una delle migliori d'Europa. Grande sfida ma siamo pronti, non c'è mai stata la possibilità di tornare al City. Serve efficacia, ogni errore può essere punito. Bisogna essere efficaci e puliti in zona gol. Siamo fiduciosi e dobbiamo giocare come squadra. Non guardo tanto calcio ormai, non vedo tante partite dell'Arsenal. Hanno una rosa molto profonda, tanti possono sopperire ad eventuali assenze per essere competitivi". Akanji, che ha giocato in Premier, conosce già l'attacco dei Gunners: "Difficile fare paragoni con l'anno scorso perché non c'ero però offensivamente sono preparati anche nei calci piazzati. Non penso che l'Arsenal sia più avanti rispetto alle altre big".

"Vogliamo vincere lo scudetto e finire tra le prime otto in Champions. Futuro? Vedremo"

Dal suo arrivo a Milano, Akanji è subito diventato un punto fisso per Chivu: "Sin dall'inizio il rapporto è stato molto buono, parliamo anche tra una partita e l'altra. Lui è sempre disponibile e sono molto felice qui anche con i compagni. Il gruppo è migliorato sicuramente. Lo si è visto nelle ultime partite. Siamo migliorati e non concediamo molto. Prima prendevamo più gol e offensivamente stiamo cercando nuove soluzioni. Futuro? Vedremo a fine stagione cosa succede". Contro l'Arsenal lo svizzero si candida a un'altra maglia da titolare: "Non me lo aspetto, posso giocare ovunque per dare una mano alla squadra. Io però sono difensore, con il City avanzavo verso la metà campo ma credo che il mio ruolo migliore sia nella difesa a tre". In chiusura il difensore ha parlato degli obiettivi nerazzurri: "Secondo me il Bayern ora è la squadra più forte d'Europa. All'interno dello spogliatoio vogliamo vincere lo scudetto e il primo obiettivo in Champions è finire tra le prime otto".

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Dopo la vittoria di misura contro l'Udinese, l'Inter si prepara a una sfida ben più difficile. I nerazzurri, infatti, affronteranno in Champions League l'Arsenal, match in programma martedì 20 gennaio alle 21:00 a San Siro. La squadra di Chivu, al momento sesta nella League Phase, vorrà vincere a ogni costo (ecco quanto varrebbe la vittoria) così da rimanere tra le prime otto ed evitare i playoff. I nerazzurri sono però consapevoli della forza dell'avversario, come confermato da Chivu a Sky Sport alla vigilia dell'incontro: "Affrontiamo una squadra forte, una delle migliori d'Europa. Hanno speso, sono in continua crescita e hanno un'identità, con giocatori dominanti in Premier. Sono primi e stanno facendo una stagione importante. Conosciamo le difficoltà della Champions e delle squadre inglesi, ma allo stesso tempo siamo consapevoli di quello che siamo diventati negli anni in Europa. Cercheremo di essere la miglior versione di noi stessi".

"Arsenal e Bayern le più forti in Europa"

"Arsenal e Bayern per me sono le più forti in Europa in questo momento - ha continuato Chivu -. Poi non è detto che si parta sconfitti, ci giocheremo la nostra partita facendo del nostro meglio per capire i momenti della partita. Credo appunto che saremo la nostra miglior versione. Arteta? Dagli altri allenatori c'è sempre da imparare. Si cerca di capire, di rubare qualcosa da importare nelle proprie squadre. Sta dimostrando di essere un allenatore forte e che ha ambizione in una squadra storica. Proverà a finire l'anno vincendo".

La difesa e la battuta su Dimarco

L'Inter però sembra aver ritrovato una certa solidità in fase difensiva: "Ventidue giocatori di movimento applicati alla causa, la fase difensiva la deve fare tutta la squadra e non solo un reparto. Cerchiamo di recuperare palla il prima possibile. Stiamo facendo questo con continuità, pur sapendo che ci prendiamo dei rischi. Abbiamo giocatori che mantengono alto il livello di attenzione. Dubbi di formazione? Ho ventidue giocatori a disposizione e tutti sono risorse importanti per la squadra e per quello che vuole essere questa stagione". Poi una battuta: "Qualche consiglio a Dimarco (che è nel mirino della Premier) su come si calcia con il sinistro? Insegna lui a me certe cose, io ero certamente meno bravo di quanto è lui". 

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Chivu, le parole in conferenza stampa
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La conferenza di Akanji: "Siamo fiduciosi"