Nico Paz-Inter, cosa c'è dietro lo sfogo di Fabregas: i dettagli del caso e la mossa di Mourinho

Il tecnico spagnolo all'attacco: "Zanetti ci ha mancato di rispetto. Il futuro sarà con noi o al Real Madrid, di sicuro non giocherà in nerazzurro". Ma è davvero così?

Il mercato deve ancora iniziare, però c’è chi come Cesc Fabregas ha voluto spegnere subito uno dei grandi sogni dell’Inter, ovvero Nico Paz, premiato dalla Lega Calcio come miglior centrocampista del campionato, così come un altro obiettivo dell'Inter, Marco Palestra, è stato indicato come miglior difensore. Il tecnico del Como deve aver covato per diverso tempo la risposta da inviare all’ambiente nerazzurro, che da mesi brama di portare a San Siro il talento argentino. A scatenare ieri la rabbia di Fabregas ci hanno pensato alcune dichiarazioni di Javier Zanetti nella giornata di martedì all’emittente argentina “DSports Radio”: «Adoro Nico Paz, il modo in cui gioca, come persona. Nico è sulla buona strada per diventare un grande giocatore. Da quello che so - ha spiegato il vicepresidente nerazzurro -, tornerà al Real Madrid, ma non si perde mai la speranza di vederlo con la maglia dell'Inter». Apriti cielo.

La replica di Fabregas

La replica di Fabregas ieri è stata di quelle forti, rumorose. Nella conferenza stampa per presentare la gara di domani a Cremona dove il Como si giocherà le ultime chance di strappare un posto in Champions, il tecnico spagnolo è entrato a gamba tesa su Zanetti e i sogni nerazzurri: «Le frasi su Nico? Mi dispiace… Zanetti è stata una persona molto importante nel mondo del calcio, ha fatto una carriera incredibile e conosce bene le dinamiche. Io conosco molto bene come lavora l’Inter, conosco il direttore Piero (Ausilio, ndr), conosco Dario (Baccin, ndr), so che sono loro a prendere le decisioni», ha incalzato Fabregas, andato poi dritto al punto. «Alla fine Nico è un giocatore del Como al 50%, però è nostro e l’unica società che può dire qualcosa su questo è il Real Madrid. L’unica cosa che so è che Zanetti non lavora per il Real Madrid, Zanetti non lavora per il Como, quindi bisogna rispettare un po’ tutti. Perché è tutta la stagione che vedo foto, piccoli messaggi che non mi piacciono - ha tuonato l’ex centrocampista di Barcellona e Arsenal -. Bisogna rispettare il Como e il Real Madrid. Una cosa la so sicuro e la posso dire: Nico non giocherà nell’Inter. Tornerà al Real Madrid o giocherà ancora a Como la prossima stagione. Vedremo cosa accadrà fra 3, 4, 5 settimane».

Dipende tutto da Mourinho

Tolte le dichiarazioni di Zanetti dell'altro giorno e le sopracitate foto che hanno ritratto più volte Nico Paz e il papà Pablo - ex compagno di Pupi in nazionale - in compagnia dello storico capitano nerazzurro, l'Inter ritiene comunque difficilissimo raggiungere l'obiettivo Nico Paz. A Milano si aspettano che l'argentino venga riacquistato dal Real Madrid per 10 milioni, poi toccherà a Josè Mourinho decidere e pare che lo "Special One" voglia inizialmente puntare sul giocatore. Se così non sarà, a quel punto l'Inter avrebbe una chance di entrare in gioco, consapevole però che servirà una proposta superiore ai 60-70 milioni per convincere il Real a lasciarlo partire. Sempre che a quel punto non torni in gioco lo stesso Como che, in quanto a potenza di fuoco sul lato economico, non ha pari in Serie A.

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