Akinsanmiro, il riscatto Pisa sfuma e il prezzo sale ancora: l’Inter prepara la plusvalenza

Intanto i nerazzurri hanno messo sul piatto 45 milioni più 5 di bonus per Palestra. Nico Paz resta il sogno di Marotta, che sfrutterà il rapporto con Florentino. Prima però il summit Como-Real  

Federico MasiniFederico Masini

Pubblicato il 23.06.2026, 09:37 (Aggiornato il 23.06.2026, 10:00)

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In attesa di capire se si aprirà davvero uno spiraglio per trattare Nico Paz col Real Madrid, da oggi, ed entro venerdì, ogni giorno potrebbe essere quello buono per acquistare Marco Palestra. L’Inter è in forte pressing: sogna il trequartista argentino - grazie soprattutto all'ottimo feeling fra Florentino Perez e Marotta -, ma per entrare in gioco dovrà aspettare l’incontro che ci sarà a Madrid fra domani e giovedì fra i dirigenti del Real e il ds dei lariani Ludi; e punta a definire gli ultimi dettagli per l’esterno azzurro. Dopo il contatto con l’Atalanta andato in scena a Milano all’inizio della scorsa settimana, quando la forbice fra richiesta e offerta si è ridotta - l’Inter ha messo sul piatto 45 milioni più 5 di bonus andando così a toccare la fatidica cifra di 50 milioni -, adesso si aspetta il secondo round. Ieri a Roma, a margine dell’elezione di Malagò come nuovo presidente federale, non ci sono stati contatti ufficiali fra Marotta e la dirigenza bergamasca. Non era il luogo indicato e mancavano alcuni attori della vicenda. Per esempio la scorsa settimana non era presente Lucci, l’agente di Palestra, da ieri pomeriggio invece a Milano.