Chalobah e Khalaili, l’Inter sfida Como e Napoli. Solet si allontana

Il Chelsea chiede 40 milioni, l’Union ne vuole 25: come si muove il mercato di Marotta e Ausilio dopo il mancato affare Palestra

MILANO - Un gioco a incastri, a cui mancano ancora almeno un paio di tessere per partire davvero. Il calciomercato apre oggi i battenti, e quindi tutto sommato non ci sarebbe fretta, ma l’Inter a un certo punto aveva dato l’impressione di poter arrivare a questa data con i colpi indispensabili già messi a posto. Invece, al via ufficiale delle danze - in anticipo rispetto al passato -, i nerazzurri di chiuso hanno soltanto l’arrivo di Ivan Provedel come portiere di riserva, anche se non è ufficiale in attesa del via libera definitivo di Claudio Lotito. Per il resto, sfumato il principale obiettivo - Marco Palestra -, resta l’esigenza di trovare un sostituto di Denzel Dumfries, destinato al Real Madrid. In più, anche se di fatto Marotta, Ausilio e Baccin non hanno mai partecipato alla partita legata al futuro di Nico Paz, l’impressione è che lo spiraglio aperto e poi subito chiuso per l’argentino - suo padre Pablo intanto segue l’Argentina in compagnia di Javier Zanetti - abbia rallentato alcune trattative impostate in precedenza.

Mercato Inter, Khalaili in pole per la fascia destra

A destra, comunque, serve un uomo nuovo: il nome più caldo al momento è Anan Khalaili, israeliano dell’Union Saint-Gilloise che i nerazzurri hanno visto da vicino in Champions League. Per la cronaca, fu una gara complicata per la formazione belga, finita 4-0 per la squadra di Cristian Chivu. Khalaili è da tempo nel mirino del Napoli, che avrebbe il sì del giocatore e ha offerto 15 milioni, ma l’Inter prova a inserirsi con una certa decisione (valutazione del cartellino è 25 milioni perché l’Union deve un 15% sulla rivendita al Maccabi Haifa). L’impressione è che, a prescindere dai nomi - gli altri vanno da Ndoye a Dodo, a Cambiaso in un incastro con la Juventus che magari coinvolga Frattesi -, i nerazzurri vogliano qualcuno con caratteristiche diverse da Dumfries e l’israeliano ha la corsa di un Palestra.

Difesa Inter: Chalobah e Ordonez sono gli obiettivi principali

Anche al centro della difesa - anzi di più, visto che a destra ci sarebbero pur sempre Luis Henrique e Andy Diouf - l’Inter ha necessità di forze fresche, con gli addii di Acerbi e De Vrij. Pure in questo caso attenzione alla pista belga, dato che piace da tempo Joel Ordonez, ecuadoriano del Club Brugge. Ma, soprattutto, l’Inter sembra decisa a fare sul serio per Trevoh Chalobah, con cui flirta da diverse sessioni di mercato senza essere mai andata oltre il primo appuntamento. Quest’anno le cose potrebbero finire in maniera diversa, anche se sul giocatore c’è anche il Como - per quanto Cesc Fabregas preferirebbe Davinson Sanchez -, che ha formulato al Chelsea un’offerta da 27 milioni (25 di parte fissa più 2 di bonus) a fronte di una richiesta di 40 da parte del club di Stamford Bridge.

Inter, da Solet a Curtis Jones: le ultime sul mercato nerazzurro

Nel ruolo, è da registrare una crescente freddezza attorno al nome di Oumar Solet, che pure a un certo punto sembrava molto vicino. Qualche dubbio interista e il fatto che l’Udinese - complici alcune sirene estere - voglia tenere la barra dritta sul prezzo hanno allontanato la chiusura. Certo, Solet è stato uno dei giocatori indicati da Chivu come i più adatti a rinforzare la squadra, insieme proprio a Palestra e a Curtis Jones. Eppure anche nel caso del centrocampista inglese è da registrare una fase di stallo, dato che l’Inter non ha mai avvicinato la richiesta da 30 milioni di euro del Liverpool, e nel frattempo ad Anfield sono arrivate altre proposte. A centrocampo, in realtà, il tecnico romeno ha meno urgenza, dato che sono già arrivati Aleksandar Stankovic e Yanis Massolin quantomeno da valutare. Negli altri reparti, però, l’Inter apre il mercato con alcune esigenze molto chiare e almeno un paio di obiettivi come minimo più lontani.

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