Pagina 2 | "Non ricordo": Marotta e quell’imbarazzo prima di Torino-Inter, l’ultima partita nel mirino

L'inchiesta arbitrale che ha portato all'autosospensione del designatore arbitrale Rocchi, sostituito ora da Orsato, è ritornata a riempire le prime pagine. Oltre agli episodi già al centro delle indagini, sono emersi infatti ulteriori elementi raccolti attraverso intercettazioni riattivate meno di tre mesi fa.  Tra questi compare anche una partita del campionato in corso, disputata appena due mesi e mezzo fa. Si tratta di "Torino-Inter del 26 aprile 2026, in cui - ritiene di descrivere la Procura - Rocchi designava come direttore di gara Maurizio Mariani soltanto dopo il previo consenso della società nerazzurra, siccome arbitro da questa non gradito" (Qui i nuovi dettagli). Ma proprio in quel prepartita il presidente dell'Inter aveva dato una versione totalmente differente. 

La prima versione di Marotta

Nel pre partita della sfida contro il Torino, il presidente dell'Inter Beppe Marotta ai microfoni di Sky Sport aveva detto: "Noi apprendiamo tutto dalla stampa e infatti questi comunicati e dichiarazioni fatte ci meravigliano. Non abbiamo arbitri graditi e non graditi. Abbiamo agito nella massima correttezza e questo deve tranquillizzare tutti, questo è il dato più importante"."L'anno scorso è stata un'annata in cui abbiamo avuto decisioni avverse e successivamente acclarate dai vertici arbitrali, come il rigore in Inter-Roma - ha aggiunto Marotta -. Oggi siamo qua pensando a questa partita, a questo campionato e questo scudetto. Sono tranquillo, l'Inter è estranea e sarà estranea anche in futuro". 

Il presidente nerazzurro si era poi concentrato sulla stagione in corso: "I complimenti vanno riservati all'allenatore e alla squadra. Dobbiamo ancora arrivare a questo doppio traguardo, oggi la squadra è molto concentrata su questo esame. Domenica affronteremo un altro avversario e poi penseremo alla Coppa Italia, che è un altro bel trofeo che vorremmo vincere. Per noi sarebbe la decima volta". L'Inter quello scudetto e quella Coppa Italia le ha vinte, ma ancora tutti ricordano la risposta che aveva dato Marotta sul caso Rocchi e i nomi degli arbitri che sarebbero stati graditi all'Inter in determinate giornate citate dall'inchiesta...

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

Il "non ricordo" che ha fatto scatenare il web

Nel corso dell'intervista a Sky, dallo studio avevano chiesto a Marotta se avesse ha ricordi delle giornate che sono state citate dall'indagine della Procura di Milano, in cui vengono tirati fuori i nomi degli arbitri Colombo e Doveri. Il presidente dell'Inter aveva risposto: "Sono sorpreso perché assolutamente… Non dico che non ricordo… Non trovo un collegamento con questo. Abbiamo appreso tutte queste notizie dalla stampa, abbiamo risposto in modo esaustivo e non voglio dire di più".

Le parole del presidente nerazzurro avevano fatto impazzire il web: "Marotta non smentisce e non conferma in perfetto stile, lo stile sceglietelo voi". Ma c'era anche chi aveva deciso di riderci su: "Rete dell'Inter. Assist di Gervasoni e Rocchi segna in chiaro fuorigioco toccando di mano mentre Bastoni azzoppa uno del Toro a caso e Marotta regala sigarette di contrabbando agli osservatori AIA". Qualche tifoso bianconero aveva ricordato anche gli anni di Calciopoli: "Caro Marotta anche Moggi apprese tutto dalla stampa. C’è chi comprava Adriano l’imperatore per cifre folli e chi invece ingaggiava Ibrahimovic. La differenza è la capacità, quella che si negò a Moggi. Oggi lei è nella stessa posizione solo che sta nella squadra dei poteri forti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

Marotta tranquillizza: "Nessuna ripercussione per l'Inter"

Il presidente dell'Inter era poi intervenuto anche ai microfoni di Dazn: "Abbiamo visto questi commenti dalla stampa e siamo abbastanza meravigliati. Non abbiamo un elenco di arbitri graditi. La stagione scorsa abbiamo avuto decisioni avverse, anche acclarate dai vertici del CAN, come il rigore negato in Inter-Roma. Noi siamo forti della nostra correttezza e tranquillità, oggi siamo qui per affrontare un esame importante, per portare a casa questo Scudetto il più velocemente possibile per poi poterci concentrare sulla Coppa Italia. Ci potrebbero essere ripercussioni sull'Inter? No, assolutamente. Siamo molto tranquilli e vogliamo tranquillizzare tutti".

Ora dopo le ultime intercettazioni e proprio Torino-Inter finita nel mirino della Procura di Milano, invece le preoccupazioni tra i tifosi si stanno alimentando sempre di più, in attesa che l'inchiesta continui il proprio sviluppo e faccia chiarezza su tutta la vicenda.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

Il "non ricordo" che ha fatto scatenare il web

Nel corso dell'intervista a Sky, dallo studio avevano chiesto a Marotta se avesse ha ricordi delle giornate che sono state citate dall'indagine della Procura di Milano, in cui vengono tirati fuori i nomi degli arbitri Colombo e Doveri. Il presidente dell'Inter aveva risposto: "Sono sorpreso perché assolutamente… Non dico che non ricordo… Non trovo un collegamento con questo. Abbiamo appreso tutte queste notizie dalla stampa, abbiamo risposto in modo esaustivo e non voglio dire di più".

Le parole del presidente nerazzurro avevano fatto impazzire il web: "Marotta non smentisce e non conferma in perfetto stile, lo stile sceglietelo voi". Ma c'era anche chi aveva deciso di riderci su: "Rete dell'Inter. Assist di Gervasoni e Rocchi segna in chiaro fuorigioco toccando di mano mentre Bastoni azzoppa uno del Toro a caso e Marotta regala sigarette di contrabbando agli osservatori AIA". Qualche tifoso bianconero aveva ricordato anche gli anni di Calciopoli: "Caro Marotta anche Moggi apprese tutto dalla stampa. C’è chi comprava Adriano l’imperatore per cifre folli e chi invece ingaggiava Ibrahimovic. La differenza è la capacità, quella che si negò a Moggi. Oggi lei è nella stessa posizione solo che sta nella squadra dei poteri forti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter