Anan Khalaili non ha ottenuto l’idoneità sportiva nei test sostenuti venerdì al Coni. Il ventunenne si recherà nuovamente domani all’Istituto di Medicina dello Sport per sottoporsi a nuovi e specifici accertamenti, che stabiliranno se possa giocare o meno per l’Inter (e più in generale in Serie A). È previsto inoltre, entro martedì, un controllo da uno specialista. Se le visite all’Humanitas, svolte dai medici nerazzurri, erano state ritenute soddisfacenti, quelle del Coni riguardano altri parametri, non valutati direttamente dai dottori del club di Viale della Liberazione.
Nello specifico, secondo quanto riportato dall’emittente israeliana Sport 5, Khalaili dovrà sottoporsi a un altro ecocardiogramma, ma la realtà nostrana, dove le regole per l’attività agonistica sono molto più stringenti rispetto a quelle straniere, imporranno, per il bene e per la sicurezza dell’atleta, esami ancor più approfonditi. In Italia sono i medici a decidere se un atleta possa competere a livello agonistico, dopo chiaramente tutte le valutazioni cliniche del caso. In altre federazioni la responsabilità dello scendere in campo viene assunta direttamente dal giocatore, che eventualmente corre in prima persona il rischio di complicazioni durante gli eventi sportivi.
