Ausilio via dall'Inter dopo 28 anni, al suo posto Baccin: chi è e cosa è successo all'ultimo derby

Il dirigente nerazzurro saluterà dopo essere diventato un punto di riferimento nell'area sportiva del club: tutti i dettagli

La fine di un'era quasi trentennale: Piero Ausilio lascerà l'Inter. Il contratto in scadenza a giugno 2027 non sarà rinnovato con il club, una scelta comunicata dallo stesso Ausilio che dopo 28 anni terminerà la sua avventura all'interno del club nerazzurro. In attesa di comunicazioni ufficiali, la notizia lanciata su X da Nicolò Schira è destinata a segnare un'epoca per l'addio ad un dirigente che in questi anni è diventato un vero e proprio simbolo dell'area sportiva dell'Inter.

La fine di un'era: le mosse Inter

Negli anni Ausilio ha ricoperto diversi ruoli fino ad arrivare al ruolo di direttore sportivo, elemento fondamentale nella costruzione delle squadre dell’Inter che in questi anni hanno raggiunto traguardi importanti. In estate ha regalato a Chivu Stones, Spence e Jones, in queste ultime 24 ore di mercato estivo ha piazzato il rinnovo fino al 2032 di Pio Esposito, per Ausilio ora è arrivato l'ultimo ballo. L'ultima stagione e poi lascerà uno spazio nell'organigramma sul quale bisognerà intervenire per programmare il futuro. Restano da capire quali saranno i prossimi passi e i prossimi nomi che l’Inter terrà in considerazione per ridisegnare la struttura dell’area sportiva dopo un addio così pesante. 

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Baccin il sostituto: la nota ufficiale

"Ausilio ha lavorato nei quadri del club per circa 28 anni - si legge nella nota diramata dal club nerazzurro sul proprio sito ufficiale -, con responsabilità sempre crescenti. Per molte stagioni Piero ha ricoperto il ruolo di Segretario, di responsabile organizzativo e poi di direttore del settore giovanile. Nel dicembre 2010 si accosta alla Prima Squadra, diventando nel febbraio 2014 Direttore Sportivo e Responsabile Area Tecnica. Con questo importante incarico ha contribuito alla conquista di ben nove trofei, 3 Scudetti, 3 Coppa Italia e 3 Supercoppa di Serie A. Al suo prezioso lavoro va inoltre ascritta la partecipazione a tre finali europee, due di UEFA Champions League e una di UEFA Europa League 'Desidero ringraziare Piero a nome di tutto il Club, della Proprietà e di ogni singolo dipendente della grande famiglia nerazzurra. Mi uniscono a lui momenti di gioia, di vittorie, di lavoro intenso e di tanta passione' ha spiegato il Presidente e CEO, Giuseppe Marotta. Dario Baccin, che opera a stretto contatto con la Prima Squadra e con l'Area Tecnica, ricoprirà da oggi il ruolo di Chief Sport Officer. 'Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale - ha concluso Marotta - Dario da molti anni è parte fondamentale dell'area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell'Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un'ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club'".

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Il precedente nel derby

Il nome di Dario Baccin farà inevitabilmente riavvolgere il nastro allo scorso marzo, in occasione del derby di Milano vinto di misura dai rossoneri, in cui il dirigente - da calciatore, prodotto del vivaio della Juventus, e nei quadri nerazzurri dal 2017 - ricevette un'ammenda di diecimila euro "per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, con fare arrogante, criticato ripetutamente in modo irrispettoso una decisione arbitrale", come all'epoca comunicato dalla Lega.

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La fine di un'era quasi trentennale: Piero Ausilio lascerà l'Inter. Il contratto in scadenza a giugno 2027 non sarà rinnovato con il club, una scelta comunicata dallo stesso Ausilio che dopo 28 anni terminerà la sua avventura all'interno del club nerazzurro. In attesa di comunicazioni ufficiali, la notizia lanciata su X da Nicolò Schira è destinata a segnare un'epoca per l'addio ad un dirigente che in questi anni è diventato un vero e proprio simbolo dell'area sportiva dell'Inter.

La fine di un'era: le mosse Inter

Negli anni Ausilio ha ricoperto diversi ruoli fino ad arrivare al ruolo di direttore sportivo, elemento fondamentale nella costruzione delle squadre dell’Inter che in questi anni hanno raggiunto traguardi importanti. In estate ha regalato a Chivu Stones, Spence e Jones, in queste ultime 24 ore di mercato estivo ha piazzato il rinnovo fino al 2032 di Pio Esposito, per Ausilio ora è arrivato l'ultimo ballo. L'ultima stagione e poi lascerà uno spazio nell'organigramma sul quale bisognerà intervenire per programmare il futuro. Restano da capire quali saranno i prossimi passi e i prossimi nomi che l’Inter terrà in considerazione per ridisegnare la struttura dell’area sportiva dopo un addio così pesante. 

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