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Ibrahimovic offerto alla Juve, ma il club bianconero ha detto no

La Juve non si è detta interessata ad aprire questo nuovo fronte di mercato, in considerazione già soltanto dell’ingaggio che Ibrahimovic vanta a Parigitwitta

giovedì 14 maggio 2015

TORINO - Mentre la Juve mette le mani su Dybala, tornano a rimbalzare indiscrezioni su Ibrahimovic. Indiscrezioni interessate, anche per via della presenza in bianconero di Pogba, obiettivo dichiarato del Psg (che appare in pole nell’inseguimento del Polpo, davanti al Barcellona e al Manchester City; seguono poi il Chelsea e il Manchester United, in questa classifica virtuale). Ma torniamo a Ibra. Attraverso l’intermediazione di Raiola, agente dell’attaccante svedese, è stata palesata alla dirigenza juventina la possibilità di aprire una trattativa per il ritorno di Ibrahimovic a Torino.

La Juve (che a sua volta è decisa a mettere le mani su Cavani, a maggior ragione se Tevez sciogliesse le riserve e ricominciasse a spingere per tornare immediatamente al Boca in Argentina) non si è però detta interessata ad aprire questo nuovo fronte di mercato, in considerazione già soltanto dell’ingaggio che Ibrahimovic vanta a Parigi. Senza contare che un giocatore come Ibrahimovic si sposterebbe soltanto in una piazza capace di garantirgli un posto da titolare per almeno altri due anni (il contratto dello svedese con il Psg scadrà già nel 2016: il giocatore chiede almeno un legame biennale, per muoversi dalla capitale francese). Non solo: anche l’età non aiuta Ibra, visto che il prossimo ottobre compirà 34 anni. Senza contare, oltretutto, gli strascichi che ancora si possono notare nell’ambiente bianconero, legati al suo addio dalla Juve nel 2006: un altro aspetto che non favorisce l’operazione.

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Marco Bonetto
Antonino Milone

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