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Juventus, Mandzukic incubo dei terzini. Nel mirino Juanfran e Filipe
© Juventus FC via Getty Images
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Juventus, Mandzukic incubo dei terzini. Nel mirino Juanfran e Filipe

Segna sempre nelle zone degli esterni, più bassi di lui e quasi mai veri marcatori

di Sergio Baldini martedì 19 febbraio 2019

TORINO - Mario Mandzukic è il prototipo del calciatore guerriero e non teme certo di confrontarsi con i difensori della sua stazza e della sua grinta, anzi: la battaglia lo esalta. Anche i predatori più forti in natura, però, quelli al vertice della catena alimentare, dallo squalo bianco alla tigre, quando si tratta di mangiare se possono scelgono le prede più deboli: quello che conta è portare a casa il pasto e più alte sono le possibilità di riuscirci meglio è. Per Mandzukic quel che conta è portare a casa il gol: ben vengano i duelli a gomiti alti per tener palla e fare da sponda, ma il croato ha anche un gran fiuto per andare a scovare le prede più deboli e mangiarsele. E anche nella difesa dell’Atletico Madrid ci sono giocatori con le caratteristiche delle sue vittime preferite.

GIÀ SEI VOLTE - Nel caso di Mandzukic, le prede più deboli sono i terzini avversari: che quasi sempre sovrasta in altezza e peso con il suo metro e 90 per 85 chili e che quasi mai hanno l’abilità in marcatura tra le loro doti principali. Su 9 gol firmati finora, il croato ne ha realizzati 6 battendo in un duello diretto uno di loro (e degli altri tre uno lo ha segnato anticipando un esterno di centrocampo, Fares della Spal, e due smarcandosi in zone comunque di competenza dei terzini, quello alla Lazio e il secondo al Napoli).

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