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Juventus Women a un passo dalla finale di Coppa Italia: 2-1 in casa del Milan
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Juventus Women a un passo dalla finale di Coppa Italia: 2-1 in casa del Milan

Avanti le ragazze di Carolina Morace con un'autorete, la risposta bianconera porta le firme di Bonansea e Caruso

mercoledì 13 marzo 2019

TORINO - È un momento d'oro per la Juventus ed il passaggio dal mondo maschile a quello femminile non ne risente. Dopo l'impresa di Champions col 3-0 rifilato all'Atletico Madrid, le colleghe in rosa, anche loro leader nel proprio campionato, sbancano lo stadio Brianteo di Monza (casa del Milan), ipotecando l'accesso alla finale di Coppa Italia. Termina 2-1 per le ragazze di Rita Guarino grazie alle reti di Bonansea (45'+1) e Caruso (74'), che vanificano di fatto lo svantaggio-lampo causato dalla sfortunata autorete della Pedersen dopo appena 2'.

IL MATCH - Neanche il tempo di assestarsi in campo che, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla Giugliano, la Pedersen, pressata dalla Alborghetti, ha un infelice impatto col pallone che inganna la Giuliani. Il vantaggio fa sedere sugli allori il Milan che, seppur contro una Juve non particolarmente pimpante, perlomeno in avvio, rischia immediatamente di subire il pareggio dalla Aluko (9'), sul cui tiro è decisiva una deviazione che manda la sfera a sbattere contro la parte superiore della traversa, per terminare poi, comodamente, tra le braccia della Korenciova. Al 13' la stessa attaccante inglese manca il tap-in decisivo per questione di centimetri, poi ci provano Caruso e Bonansea (due volte), trovando di rado controrisposte rossonere. Per il pareggio, bisogna attendere i minuti di recupero della prima frazione, per la precisione il 46', ancora con l'asse Aluko-Bonansea: l'ex Chelsea scappa sulla fascia e mette in mezzo, la fuoriclasse italiana fa il resto, infilando di punta sul secondo palo. Ristabilite le gerarchie, almeno da un punto di vista del punteggio, la Juventus cresce nel corso della ripresa, a caccia del gol-ipoteca finale: chance importanti per Pedersen, Girelli e Cernoia, fino al sorpasso che porta la firma di Caruso, al 74', con una splendida sassata dalla distanza su suggerimento della Hyyrynen. Il 17 aprile, tra le mura amiche, le ragazze di Rita Guarino dovranno difendere il vantaggio accumulato in trasferta, per poi conoscere l'eventuale avversaria dell'ultimo atto, che sarà la vincente di Roma e Fiorentina (terminato 1-1 il match d'andata).

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