Tuttosport.com

Scopri l'edizione digitale su Tablet e Smartphone

Rui Costa: «Ronaldo è felice alla Juve»
0

Rui Costa: «Ronaldo è felice alla Juve»

Il ds del Benfica, ex numero 10 di Fiorentina e Milan è stato prima uno degli idoli di Cristiano Ronaldo e poi suo compagno di squadra nel Portogallo

dal nostro inviato Filippo Cornacchia venerdì 22 marzo 2019

INVIATO A LISBONA - Stadio Da Luz, primo piano. L'ufficio di Manuel Rui Costa affaccia sul campo del Benfica. L'ex numero 10 di Fiorentina e Milan, che dal 2008 è il ds del club biancorosso, ha 47 anni, ma è ancora asciutto come quando dispensava assist a Batistuta e Shevchenko... «Mi tengo in forma con le partite delle leggende, questo weekend sarò protagonista col Milan. Il club rossonero e la Fiorentina sono sempre nel mio cuore». Rui Costa alla domenica potrebbe tranquillamente vedere le partite del Benfica e le magie del gioiellino Felix dalla propria scrivania. «Preferisco gustarmelo dalla tribuna. E in allenamento. E' un 19enne fantastico». In Italia Felix è stato associato alla Juventus e a Cristiano Ronaldo. «Qualcuno lo ha definito anche il mio erede. O il nuovo Kaká. La verità è che Felix è solo Felix. Possiede un senso del gioco straordinario e ha una capacità rara: sa indovinare in anticipo quello che accadrà davanti alla porta. E' un numero 10 moderno, una seconda punta con un notevole senso del gol, ha segnato 10 reti in campionato».

[...]C'è chi dice che la Juventus e l’Italia debbano ringraziare anche lei e Paulo Sousa per l'affare Cristiano. CR7 ha detto che da piccolo si era appassionato alla serie A grazie voi. «È vero, lui è umile e non dimentica quei tempi. Onestamente, nel momento in cui ha deciso di lasciare il Real, non mi ha stupito la scelta della Juve. Cristiano non ha paura di affrontare nessuna novità. Ha vinto tutto in Inghilterra e Spagna e adesso vuole ripetersi in Italia. E' il migliore al mondo, nelle difficoltà è sempre decisivo. E poi vi sembra uno di 34 anni? I bianconeri in un colpo solo hanno fatto un triplice affare: hanno preso il numero uno del pianeta, un atleta straordinario e con questa operazione hanno rilanciato il club a livello mondiale. Guardate la tripletta all'Atletico. Noi portoghesi siamo di parte, è vero, però prima della partita dicevo con un mio amico: la squadra di Simeone non subisce mai gol, la Juve per passare ha solo una possibilità, che Cristiano azzecchi una serate delle sue. E' successo proprio questo. È stratosferico. E, guardandolo dall'esterno, alla Juve sembra molto felice».

Leggi l'intervista completa su Tuttosport in edicola

juve Notizie Juve

Commenti

La Prima Pagina