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Il nostro De Ligt: “Orgoglio Juve”
© Marco Canoniero
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Il nostro De Ligt: “Orgoglio Juve”

Riproponiamo la nostra intervista esclusiva al difensore. Fra piccole profezie e la scoperta di un personaggio di grande maturità

di  Filippo Cornacchia martedì 25 giugno 2019

Dalla nostra intervista del 30/3

Il 19enne capitano dell’Ajax ha ancora i capelli bagnati, l’allenamento del mattino è finito da poco. Prima di raggiungere la tribuna dello “Sportpark De Toekomst”, il mini stadio all’interno del centro sportivo dove gioca la Jong Ajax – la squadra B – e da dove è partita anche la sua escalation, una tappa nel parcheggio delle auto. De Ligt estrae dalla sua Mercedes il Golden Boy di Tuttosport. Sono passati poco più di tre mesi dalla cerimonia di Torino, quando l’olandese ha vinto il prestigioso riconoscimento assegnato al miglior Under 21 protagonista in Europa ideato dal nostro Massimo Franchi nel 2003.

De Ligt alla Juve: si fa. 

Il golden boy

"Un orgoglio pazzesco riceverlo. Nella cerimonia di Torino c’erano anche i miei nonni. È stato tutto molto bello ed emozionante anche per loro: hanno comprato molti Tuttosport del giorno seguente e li hanno affissi alle pareti di casa. Indimenticabile, ma adesso il mio pensiero è sempre lo stesso di prima: lavorare duro per migliorarmi. La cosa che mi inorgoglisce di più è essere riuscito a vincere questo premio pur essendo un difensore. Non sempre capita a noi di riuscire a centrare premi individuali e per questo me lo godo in modo particolare".

Cristiano Ronaldo

"Cristiano è uno dei migliori al mondo e senz’altro la Juventus con lui è più forte. Però confrontarsi con un top come lui è sempre affascinante. Ho affrontato Cristiano Ronaldo con la Nazionale, è stata dura: però ho un bel ricordo, personalmente era stata una partita positiva".

De Ligt, super ingaggio!

La Juventus/1

"Parliamo di una delle migliori squadre d’Europa, davvero forte sia in difesa sia in attacco".

La Juventus/2

(in previsione del turno di Champions, che poi ha visto passare l’Ajax) «Siamo giovani, abbiamo giocatori di qualità e sulla Juventus ci sarà più pressione che su di noi. Ci crediamo, ma sappiamo che sarà difficile perché la Juve è una grande squadra («grande squadra» lo dice proprio in italiano, non in inglese come il resto della chiacchierata, ndr)».

juve De Ligt

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