Juve-Spal, le pagelle dei bianconeri: Dybala risolutivo, De Ligt feroce

Ottima prova di Pjanic, Ronaldo è micidiale. Ramsey ancora bene

© Juventus FC via Getty Images

TORINO - La Juve ha battuto la Spal  2-0 grazie ai gol di Pjanic e Ronaldo e ha fatto così sorridere Sarri. Lo bosniaco vola sull'onda del suo periodo d'oro ma il tecnico lascia spazio anche a Dybala che, a volte è impreciso, ma sul finale anche risolutivo grazie all'assist per CR7. Va meglio per De Ligt. Ecco di seguito le pagelle dei bianconeri. 

BUFFON 6 Supera Paolo Maldini e celebra le 903 partite nei club, la Spal lo festeggia senza presentarsi mai in area.

CUADRADO 6 Di nuovo terzino destro, si adatta con dedizione. Un paio di interventi fuori tempo e molta determinazione. Barzagli è pronto per gli insegnamenti.

 

BONUCCI 6.5 Prosegue sulla linea positiva degli ultimi turni, conce- dendosi solo un controllo estempora- neo in area nella ripresa.

DE LIGT 7 Feroce nell’anticipo, de terminato nell’uno contro uno, preciso nella scelta dei tempi. La Spal era poca roba, l’olandese l’ha azzerata definitivamente.

 

MATUIDI 6.5 Manca un terzino a sinistra, per l’assenza di Alex Sandro. Il francese, secondo abitudine, risponde presente e tampona tutto il tamponabile.

KHEDIRA 7 Nella sua zona non perde un colpo, sia quando c’è da chiudere sia quando c’è da costruire: vedi il gesto tecnico per l’1-0 di Pjanic. Cerca il gol, nella ripresa il colpo di testa trova pronto il solito Berisha. Emre Can (16’ st) 6.5 Sarri ne parla come di un giocatore da recuperare dopo l’esclusione dalla lista Champions, il tedesco ha il merito di entrare con la necessaria determinazione.

 

PJANIC 7.5 Si avvicina ai 150 tocchi a partita chiesti dal tecnico, ma occorre vedere oltre il dato numerico. La regia è sempre attenta, la fase di interdizione costante e contro la Spal ci sono la rete che apre il match (non segnava in due gare consecutive da quasi due anni), con deviazione di Valdifiori, e la presenza intelligente nell’azione che porta al 2-0.

RABIOT 6 Confermato dopo Brescia, offre una prova di dedizione a far da cuscinetto tra CR7 e la difesa. Deciso nei contrasti, deve trovare ancora la fiammella nelle proposte di gioco. Bentancur (32’ st) 6 Come Emre Can, dentro con carattere.

 

RAMSEY 6.5 Riproposto trequartista, interpreta il ruolo con senso del tempo dettando spesso la profondità, per l’appoggio dei compagni e con iniziative personali. Ci prova di testa, incrociando sul secondo palo il cross di Ronaldo: Berisha si supera. Bernardeschi (20’ st) 6 Non appare al meglio, sul passo e nelle scelte.

DYBALA 6.5 Prova importante per il modo in cui si propone. Parte sbagliando un paio di appoggi facili, poi sale di tono. Chiede palla, cerca i compagni, ci mette personalità. Suo lo splendido cross per il 2-0 di Ronaldo, per essere nuovamente se stesso dovrebbe cercare la porta con maggiore convinzione. Ci prova una volta per tempo, c’è il solito Berisha ad allungarsi.

 

RONALDO 7.5 Parte largo a sinistra, poi lo vedi anche a destra. Da qui confeziona al 43’ pt il cross per la testa di Ramsey, su cui Berisha si esalta. Nella ripresa diventa una questione personale con il portiere albanese che prima devia in angolo un sinistro dal limite (23’), quindi viene “centrato” dal portoghese al 29’. Al 33’ Ronaldo lo beffa facendogli passare in mezzo alle gambe il colpo di testa per la terza rete stagionale. La quarta, su sforbiciata, gli viene negata dall’ennesima prodezza.

ALL. SARRI 7 Inizio con qualche fatica, poi una crescita costante aiu- tata dal gol prima dell’intervallo: nella ripresa la Juve potrebbe dilagare se non ci fosse Berisha. Il passo può apparire compassato, ma la squadra non perde mai il comando del gioco. E non subisce gol.

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