La Juve crolla in Borsa. Fca e Maserati chiudono le fabbriche

Il club bianconero concede quasi il 9%, il Gruppo sospende la produzione per "rispondere efficacemente all'interruzione della domanda del mercato garantendo l'ottimizzazione della fornitura"

© Marco Canoniero

TORINO - "La sospensione della produzione consente al Gruppo di rispondere efficacemente all'interruzione della domanda del mercato garantendo l'ottimizzazione della fornitura. In particolare, la sospensione della produzione viene attuata in modo tale da consentire al Gruppo di riavviare la produzione tempestivamente quando le condizioni del mercato lo consentiranno". Con questo comunicato Fca e Maserati annunciano la sospensione temporanea della produzione nella maggior parte dei loro stabilimenti produttivi in Europa fino al 27 marzo. La decisione rientra tra le misure in risposta all'emergenza Coronavirus. Chiuderanno in Italia Melfi, Pomigliano, Cassino, le carrozzerie di Mirafiori, Grugliasco e Modena; all'estero le fabbriche di Kragujevac in Serbia e Yychy in Polonia. 

La Juve crolla in Borsa

Inizia male la settimana della Juventus in Borsa. A mezzogiorno, il club bianconero concede quasi il 9% in Borsa. Per la precisione -8.72%, -55,35% rispetto alle performance di un mese fa, -58,09% rispetto a 6 mesi fa e ben -59,69% rispetto ad un anno fa. Male anche FCA dopo il blocco della produzione in Italia fino al 27 marzo.

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