Juventus, stranieri allertati: rientro nei prossimi giorni

Sempre più probabile al ripresa degli allenamenti il 4 maggio, così gli stranieri sono stati allertati (nessuna convocazione ufficiale per ora) in modo da tornare in tempo per la quarantena, da Ronaldo a Higuain

© Marco Canoniero/sync

TORINO - Non c'è ancora una convocazione ufficiale, ma i giocatori sono già stati allertati informalmente. Così, a meno di nuovi slittamenti, Cristiano Ronaldo e gli altri juventini all'estero (Pjanic, Khedira, Danilo, Alex Sandro, Douglas Costa, Szczesny, Rabiot e Higuain) dovrebbero arrivare a Torino tra domenica e lunedì. Partenza appositamente all'ultimo minuto. Alla Continassa vogliono evitare di far arrivare i giocatori in anticipo per nulla e quindi si ragiona in base ai decreti del Governo. E siccome, ora come ora, la “fase 2” e la ripresa degli allenamenti dovrebbero scattare il 4 maggio, i dirigenti bianconeri hanno cominciato ad attivarsi con i giocatori attualmente fuori Italia.

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IN QUARANTENA - Il motivo è semplice: CR7 e gli altri stranieri, una volta rientrati a Torino, dovranno rispettare le due settimane di quarantena nelle proprie residenze sotto la Mole. Rientrando tra domenica e lunedì, cioè entro il 20 aprile, l'isolamento domiciliare terminerebbe in corrispondenza con la graduale ripresa degli allenamenti (3-4 maggio). Già, perché nella migliore delle ipotesi – e almeno per la prima settimana di lavoro – i giocatori si alleneranno praticamente da soli sfruttando tutti i campi della Continassa e l'ampio staff di preparatori atletici. Turni molteplici nell'arco della giornata e doccia non nello spogliatoio, ma direttamente nelle rispettive camere del J-Hotel.

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CARICA RONALDOIl più atteso è Cristiano Ronaldo, che ha lasciato Torino la notte della vittoria nel derby d'Italia contro l'Inter (8 marzo). CR7 da più di un mese è a Madeira, l'isola immersa nell'Oceano Atlantico dove è nato, cresciuto e in cui l'emergenza sanitaria è meno grave rispetto all'Italia e a molte altre nazioni. Anche per questo il fuoriclasse portoghese non ha abbandonato le proprie abitudini. Cristiano Ronaldo sta seguendo un preciso programma di allenamento fisico. E per non perdere confidenza con la palla e il gol, spesso si va ad allenare nello stadio del Nacional de Madeira – la sua seconda squadra da bambino – dove sfida il portiere dell'Under 19 a suon di tiri all'incrocio dei pali.

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