Juventus, Paratici confermato e promosso: ecco la nuova struttura

E' finita l'assemblea degli azionisti, la Juventus comunica la ristrutturazione della dirigenza: due macroaree con a capo Paratici (calcio) e Bertola (business). Promosso anche Cherubini

© Marco Canoniero

TORINO - Fabio Paratici è sempre più a capo dell'area sportiva della Juventus. Dall'assemblea degli azionisti bianconeri che si è conclusa intorno alle 11 di questa mattina, arriva la conferma con la ristrutturazione del management approvata e comunicata. La nuova Juventus avrà due macroaree una riferita al calcio con a capo Fabio Paratici e un riferita alla parte economica e commerciale con a capo Stefano Bertola. I due manager risponderanno ad Andrea Agnelli.

AREA CALCIO - Nell'ambito dell'area calcio si registra anche la promozione di Federico Cherubini, che diventa "Football director" e, si legge nel comunicato, sarà «a diretto riporto di Fabio Paratici, che mantiene la
responsabilità diretta della Prima Squadra». Insomma, viene formalizzata con una promozione l'ascesa di Cherubini fra i collaboratori di Paratici, che si era già constatata nel corso delle ultime campagne acquisti, nelle quali Cherubini ha sempre affiancato Paratici, di cui è sempre stato uno stretto e fidato collaboratore anche nella gestione della squadra.

AREA BUSINESS - L'area "Business", invece, accorpa quello che prima erano l'area finanziaria e quella commerciale, il cui responsabile rimane Giorgio Ricci che risponderà a Bertola. Non c'è ancora un erede di Marco Re, il responsabile finanziario uscito a luglio e la carica viene coperta ad interim da Bertola.

GLI STIPENDI - Curiosità, sono stati resi noti anche i compensi dei dirigenti e dei consiglieri di amministrazione. Il presidente Andrea Agnelli riceve 450.000 euro lordi (quindi la metà netti) all'anno, mentre Fabio Paratici 2.600.198 euro lordi a stagione (la metà netti); Pavel Nedved 400.000 euro. Sostanzialmente invariati rispetto alla scorsa stagione.

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