Inter-Juve: zero coreografia, i bianconeri fischiatissimi e l'urlo dei 57.000

Torna il pubblico delle grandi occasioni anche se siamo ancora al 75%

Inter-Juve: zero coreografia, i bianconeri fischiatissimi e l'urlo dei 57.000

MILANO - Il boato non consente di parlare con il proprio vicino di seggiolino: si sentono i 57mila tifosi presenti (75% della capienza completamente esaurito). Sia quando entra in campo la Juventus (e il ruggito di San Siro è perlopiù di dissenso), sia quando sul prato compare l'Inter per scaldarsi. Il colpo d'occhio è magnifico anche con gli spazi vuoti al terzo anello, anche perché solo dieci mesi fa qui c'era il deserto e le uniche urla erano quelle delle panchine. «Siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noi», tuonano i tifosi interisti, mentre il settore ospite in Sud fischia e fa partire un «Juve! Juve!», ben udibile. Al solito San Siro non è completamente interista: i molti juventini di Milano si mischiano nelle varie tribune, emergendo dall'anonimato in caso di gol. Ma il clima è disteso e fuori dallo stadio non si sono verificati incidenti. Le squadre scendono in campo sul serio, per l'inizio della partita, e tutto lo stadio inizia saltare facendo tremare gli spalti. Ma niente corografia: un appuntamento classico per i big match si perde, ma l'ambiente resta magico lo stesso.

Juve, i migliori video

Tuttosport

Abbonati all'edizione digitale di Tuttosport

Scegli l'abbonamento su misura per te

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti

Loading...