Elkann: «La Juventus supererà le difficoltà e ne uscirà più forte»

«Ho grande fiducia nella magistratura italiana e nella dirigenza della Juventus che farà luce sugli aspetti contestati. La Juventus è una grande società e rimarrà una grande società. Le difficoltà fanno parte del percorso
Elkann: «La Juventus supererà le difficoltà e ne uscirà più forte»© ANSA

TORINO - John Elkann ha fiducia. Nella Juventus e nella magistratura. E la tempesta nella quale si trova la società bianconera per il caso plusvalenze non preoccupa il suo proprietario, anzi spiega: «le difficoltà fanno parte del percorso e alla fine rafforzano le società. Noi vogliamo costruire grandi società e le società diventano grandi anche superando le difficoltà».


TRANQUILLO - È rassicurante, Elkann, anche riguardo all'inchiesta della Procura di Torino: «Sulle indagini in corso, la società ha già comunicato. Sta collaborando e confida di fare luce sugli aspetti contestati. Io sono fiducioso nell'operato della magistratura italiana». Non aggiunge altro, Elkann ma ribadisce più volte la sua fiducia negli uomini che governano in questo momento il club: «La Juventus ha un nuovo consiglio di amministrazione, un nuovo amministratore delegato, un nuovo direttore sportivo e un nuovo allenatore che con il presidente e il vicepresidente stanno affrontando i problemi sia in campo che fuori dal campo, in un percorso di crescita i momenti di difficoltà esistono e l'importante è affrontarli nel modo giusto. Ed è esattamente quello che sta accadendo in Juventus. Io sono convinto che il futuro della Juve sarà importante come il suo passato, è una grande società e ci sono tutte le possibilità che rimanga grande».


SOSTENIBILITÀ - Come rimarrà grande? Con la filosofia che è stata intrapresa dalla scorsa estate. «Usare al meglio le risorse per restare competitivi. Nello sport la competitività è molto importante. E ci sono esempi di società che riescono a essere competitive e nello stesso tempo sostenibili. Performare al meglio significa usare meglio le risorse e lavorare sulle persone e sulla cultura. Le grandi società e anche le grandi squadre in ambito sportivo devono operare in questo modo». D'altra parte, ricorda Elkann, «la Juventus ha una storia ultracentenaria», quasi a ribadire la solidità: «Quello che è importante nello sport è guardare la competitività e far quadrare le varie variabili che compongono la società».


RONALDO - E sulle difficoltà economiche che vive il club bianconero, in parte legate anche all'investimento Ronaldo, Elkann dimostra di non avere rimpianti: «Ronaldo ha rappresentato per la Juventus un'importante operazione e credo che non ci sia altro da aggiungere rispetto a quanto abbiamo vissuto. Dopodiché conosciamo bene il contesto che il calcio ha attraversato con la crisi Covid e di conseguenza anche la Juventus. Difficoltà ad avere pubblico allo stadio e in generale adesione». Sottinteso: che hanno condizionato fortemente i risultato dell'investimento CR7. Ma Ronaldo è un capitolo di una storia molto lunga, quella della Juventus, che nella prospettiva di John Elkann sarà ancora più lunga.

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