Quanto è stato importante Allegri in questo processo?
«Fondamentale. Era l’unico appiglio a cui i giocatori si potessero agganciare in quel momento e penso che in questa rimonta ci sia tanto di suo. Max è bravo ad agganciare le emozioni, a tirarle a sé e a far sì che poi la squadra lo segua in tutto ciò che dice e che pensa. Credo che il suo apporto sia stato fondamentale».
Szczesny dopo la vittoria sul Verona ha detto che anche se la penalizzazione non venisse tolta la Juve potrebbe comunque raggiungere la zona Champions. È d’accordo?
«Assolutamente sì. Visto quello che stanno facendo e i pochi punti che li separano dalla quarta in classifica, credo sia un obiettivo assolutamente alla portata».
Ora arriva la Coppa Italia. Semifinale contro l’Inter che l’anno scorso vi sconfisse in finale e anche in Supercoppa, sempre ai supplementari. Che ricordo ha di quelle sfide?
«Sicuramente non bellissimo, perché abbiamo perso due Coppe. Contro una grande squadra, perché l’Inter era ed è una grande squadra e una grande società. Domani sarà una grande partita e sarò ben felice di vederla».
Pensa di vedere la Juve prendersi la rivincita?
«E’ una partita difficile, l’Inter viene da un brutto periodo, la Juve è in un grandissimo momento. Però in queste partite non contano momenti belli e momenti brutti, ci sono tante variabili e un episodio può cambiare tutto. Ma penso che alla fine qualcosa di positivo per la Juve possa uscire...».
Dopo la delusione in Champions la Juve ha iniziato l’Europa League con tre vittorie in quattro partite: può vincere la coppa?
«Assolutamente sì. Credo che la Juve abbia una rosa per essere competitiva in tutte le competizioni: ha tutte le carte per arrivare a vincere e se lo meriterebbe».
