Yildiz, il fisico e la velocità massima
Yildiz sapeva di far parte della tournée americana e anche in vacanza si era impegnato per arrivare atleticamente pronto e nel frattempo ha proseguito nel percorso di potenziamento, lo stesso che aveva contraddistinto l’estate di Soulé quando era passato dall’Under 19 alla Next Gen: ha messo su 2-3 kg di massa muscolare, si è ulteriormente definito (basta osservare la differenza nelle due foto al centro della copertina) e ha potenziato notevolmente la sua struttura fisica. Più potente, dunque, ma il trequartista non ha perso nulla a livello di velocità: i dati raccolti in allenamento dicono che con la punta di 35,3 km orari è uno dei più rapidi della squadra.
Allegri e l'atteggiamento di Yildiz
Tutto quel lavoro ha dato frutti evidenti specialmente quando Yildiz si sposta di categoria per dare una mano ai compagni della Next Gen nel girone B di Serie C: la differenza di impatto fisico si sente, per di più essendo accompagnata da una padronanza dei fondamentali tecnici che Kenan ha implementato allenandosi stabilmente con la prima squadra da mesi. Palestra e tanto lavoro specifico sull’esplosività: così il turco-tedesco ha adeguato il suo corpo agli elevati standard della Juventus dei grandi. E Allegri ha apprezzato anche l’atteggiamento del giocatore in allenamento e l’etica del lavoro che lo accompagna dall’inizio della sua ancora giovanissima carriera, parlandone in termini elogiativi in diverse occasioni: «Yildiz diventerà un giocatore meraviglioso. Vedere un giocatore che stoppa il pallone come lui non è facile da trovare in giro», aveva detto il tecnico livornese dopo il derby della Mole vinto, evidenziandone le doti tecniche. Sul fisico ci sta lavorando, ma le premesse per diventare un top anche sotto questo aspetto sono più che incoraggianti.
