Juve, Locatelli out? Le soluzioni
Allegri aspetta e intanto ovviamente valuta la soluzione: quella più probabile, a ora, riferisce di uno spostamento di Rabiot al centro, più che di un utilizzo immediato di Nicolussi Caviglia, con Miretti (che ha definitivamente archiviato la lombalgia che lo attanagliava) e McKennie mezze ali.
Juve, McKennie recuperato
Lo statunitense, infatti, ha recuperato completamente dalla tendinopatia al ginocchio che lo aveva costretto a rientrare anzitempo dalla Nazionale. Un fastidio tenuto a bada da terapie e allenamenti specifici. Un recupero importante, quello di Weston, perché la sua duttilità potrà rivelasi utilissima anche in corso d’opera visto che la coperta bianconera è corta anche sugli esterni dove persiste l’indisponibilità di Timothy Weah: l’esterno Usa ha infatti accusato un riacutizzarsi del precedente infortunio muscolare e dovrà stare fermo almeno altri 15 giorni: a questo punto Allegri punta a recuperarlo in vista della sfida contro il Napoli in programma venerdì 8 dicembre.
Danilo ancora ai box
Si allungano i tempi anche per Danilo: il centrale brasiliano è alle prese con un problema muscolare alla coscia rimediato in Nazionale e la lesione si è rivelata più profonda di quanto sperato e quindi non è consigliabile accelerare i tempi di recupero. Anche per lui, così, il traguardo per il rientro è fissato a inizio dicembre. E proprio Danilo, ieri ai canali social della Juventus ha risposto alle domande dei piccoli tifosi e, inevitabilmente, il discorso è scivolato su Juve-Inter: "La partita più emozionante in bianconero? Forse un paio. L’anno scorso quando abbiamo vinto contro l’Inter. Non c’era un trofeo in palio o la vittoria del campionato ma, visto il momento che stavamo vivendo con la squadra, per me è stata una partita molto emozionante".
