Pagina 2 | Rabiot, la Juve oltre Allegri e il Bayern: i motivi dell'ottimismo di Giuntoli

TORINO- Non è detto. Non è detto che la storia tra Adrien Rabiot e la Juventus sia arrivata all’ultimo capitolo. Certo, il post con cui il francese ringraziava Massimiliano Allegri specificando che avrebbe meritato un finale diverso ha fatto scattare l’allarme rosso. Ma col passare delle ore il messaggio ha cominciato a prendere un colore diverso, anche perché poi ne sono seguiti altri da parte dei giocatori. Si è trattato di fatto di un attestato di stima a comprovare il forte legame che univa la mezzala transalpina al tecnico livornese che ha sempre speso parole di elogio per lui, definendolo un giocatore dalla cilindrata differente dalla media.

Rabiot, la partita sul futuro

Dunque la partita per decidere il futuro tra la Vecchia Signora e Cavallo Pazzo è tutt’ora aperta. E a questo punto se la giocheranno come previsto il direttore tecnico Cristiano Giuntoli e madame Véronique, la mamma agente della mezzala. Al tavolo, probabilmente già la prossima settimana dopo la partita di domani col Bologna, al più tardi subito dopo l’ultima gara con il Monza, le parti si confronteranno cercando innanzitutto di definire il perimetro della questione.  Dalle indiscrezioni che trapelano le premesse saranno positive: da una parte la Juventus farà sapere che il ragazzo interessa e non poco per cui c’è la volontà di proseguire così come da parte di Adrien verrà specificato che c’è la volontà di dare una corsia preferenziale alla Juventus che quindi goderebbe di una priorità.

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Rabiot-Juve, il possibile accordo per restare

A quel punto si entrerà nel vivo della trattativa che non potrà prescindere dalla possibilità per Giuntoli di specificare chi sarà l’allenatore della prossima stagione perché Rabiot al “buio” non firmerà. Troppo importante per lui avere la certezza di chi sarà la guida tecnica. Dopo aver perso Allegri con cui aveva un rapporto strettissimo, l’approdo di Thiago Motta non sarebbe un problema per Adrien visto che con l’italobrasiliano ha pure giocato ai tempi del Paris Saint Germain. Superato anche questo step, ovvero la certezza di sapere da chi sarà allenato, bisognerà poi approfondire la questione economica.

Al momento Rabiot percepisce circa sette milioni di euro e per rinnovare difficilmente accetterebbe un ribasso significativo (il beneficio decreto crescita è ancora in essere per cui peserebbe non per il doppio ma per 10 milioni di euro) anche se la durata dell’accordo difficilmente si concretizzerebbe come nell’ultima volta con un prolungamento di una sola stagione. Più probabile un accordo biennale con opzione per la terza stagione. Dunque la signora Véronique ascolterà le proposte bianconere e quindi valuterà tenendo conto anche ciò che il Bayern e verosimilmente un altro top club della Premier hanno paventato.

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Rabiot-Juve, il possibile accordo per restare

A quel punto si entrerà nel vivo della trattativa che non potrà prescindere dalla possibilità per Giuntoli di specificare chi sarà l’allenatore della prossima stagione perché Rabiot al “buio” non firmerà. Troppo importante per lui avere la certezza di chi sarà la guida tecnica. Dopo aver perso Allegri con cui aveva un rapporto strettissimo, l’approdo di Thiago Motta non sarebbe un problema per Adrien visto che con l’italobrasiliano ha pure giocato ai tempi del Paris Saint Germain. Superato anche questo step, ovvero la certezza di sapere da chi sarà allenato, bisognerà poi approfondire la questione economica.

Al momento Rabiot percepisce circa sette milioni di euro e per rinnovare difficilmente accetterebbe un ribasso significativo (il beneficio decreto crescita è ancora in essere per cui peserebbe non per il doppio ma per 10 milioni di euro) anche se la durata dell’accordo difficilmente si concretizzerebbe come nell’ultima volta con un prolungamento di una sola stagione. Più probabile un accordo biennale con opzione per la terza stagione. Dunque la signora Véronique ascolterà le proposte bianconere e quindi valuterà tenendo conto anche ciò che il Bayern e verosimilmente un altro top club della Premier hanno paventato.

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