Rabiot-Juve, il possibile accordo per restare
A quel punto si entrerà nel vivo della trattativa che non potrà prescindere dalla possibilità per Giuntoli di specificare chi sarà l’allenatore della prossima stagione perché Rabiot al “buio” non firmerà. Troppo importante per lui avere la certezza di chi sarà la guida tecnica. Dopo aver perso Allegri con cui aveva un rapporto strettissimo, l’approdo di Thiago Motta non sarebbe un problema per Adrien visto che con l’italobrasiliano ha pure giocato ai tempi del Paris Saint Germain. Superato anche questo step, ovvero la certezza di sapere da chi sarà allenato, bisognerà poi approfondire la questione economica.
Al momento Rabiot percepisce circa sette milioni di euro e per rinnovare difficilmente accetterebbe un ribasso significativo (il beneficio decreto crescita è ancora in essere per cui peserebbe non per il doppio ma per 10 milioni di euro) anche se la durata dell’accordo difficilmente si concretizzerebbe come nell’ultima volta con un prolungamento di una sola stagione. Più probabile un accordo biennale con opzione per la terza stagione. Dunque la signora Véronique ascolterà le proposte bianconere e quindi valuterà tenendo conto anche ciò che il Bayern e verosimilmente un altro top club della Premier hanno paventato.
