Thiago Motta davanti alla tv: c’è una Juve da plasmare. Indizio Soulé

Il prossimo tecnico bianconero potrà osservare i bianconeri e i possibili rinforzi di mercato  in attesa di iniziare il lavoro anche alla Continassa

TORINO - Il ritmo delle onde che si infrangono alla base del faro di Cabo Raso, a Cascais, scandisce i giorni del relax di Thiago Motta. Moto, sole, mare: un potente ricostituente dopo una stagione che ha prosciugato il tecnico italo-brasiliano, un pieno di energia in vista di un’estate tanto elettrizzante quanto impegnativa. L’ormai ex allenatore del Bologna nei prossimi giorni diventerà a tutti gli effetti la nuova guida della Juventus, quindi a seguire inizierà l’insediamento ufficiale, tra telefonate, incontri e presentazioni. Prima di plasmare la squadra nel breve ritiro di Herzogenaurach e prima ancora di prendere le misure con la Continassa, però, Thiago Motta avvierà il proprio lavoro davanti alla tv. L’estate sarà intensa per lui, ma lo sarà altrettanto per la maggior parte dei giocatori bianconeri.

Motta: occhi puntati su Euro2024...

Impegnati nei tornei continentali, con le rispettive Nazionali, alla vigilia di una stagione che, dall’alto di cinque competizioni da onorare, si preannuncia piuttosto sfibrante anche in bianconero. Sul divano di casa o dal proprio ufficio, allora, Thiago Motta si appresa a monitorare gli impegni di quelli che, poche settimane dopo, potrebbero diventare giocatori da istruire in campo. Già, potrebbero, perché di mezzo c’è pur sempre il mercato. Agli imminenti Campionati Europei, per esempio, con la Francia scenderà in campo Rabiot, che l’allenatore spera di vedere ancora a Torino nella prossima annata.

Al pari dei vari Vlahovic, Cambiaso e Yildiz, colonne portanti del progetto tecnico che sta germogliando nella testa dell’ex Psg. Che sull’appuntamento in Germania si concentrerà anche per valutare le evoluzioni dei Chiesa e dei Szczesny, profili su cui sarà chiamato a scelte importanti in termini di gerarchie interne. Il lavoro inizierà a stretto giro: la serata di domani, infatti, inaugurerà la fase delle amichevoli in vista di Euro 2024, con in campo subito Italia, Turchia e Serbia, per un totale di sei bianconeri sul rettangolo verde.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

...e sulla Copa America

Ma non è tutto, perché in estate si giocherà anche… dall’altra parte del mondo. Gli Stati Uniti, in vista del Mondiale per Club 2025 e del Mondiale 2026, testeranno le proprie qualità organizzative ospitando la Copa America 2024, ai cui nastri di partenza si presenteranno le migliori realtà del Sudamerica e pure del Centro-Nord. E, dunque, non soltanto il Brasile di Bremer e Danilo, ma anche gli Stati Uniti di McKennie e Weah: a Thiago Motta, in definitiva, toccherà fare i conti con il fuso orario.

Per osservare chi è a busta paga della Juventus e per fantasticare, chissà, su chi potrebbe diventarlo, grazie a un suo consiglio o a un’intuizione di Giuntoli. Celebrati i vincitori del Vecchio Continente e delle Americhe, poi, sarà tempo di tornare a lavorare in campo, in un contesto inedito e con inedite pressioni. Anche se il capitolo Nazionali non sarà del tutto archiviato. L’anno bisestile, infatti, porta con sé le Olimpiadi, oggi più di ieri teatro che ingolosisce anche le grandi firme del pallone.

Al via del torneo a cinque cerchi, tra le altre, ci saranno Argentina, Francia, Spagna e Stati Uniti, selezioni che potrebbero bussare alla porta della Juventus per domandare giocatori da impiegare. Come Huijsen, a pieno titolo convocabile tra gli Under 23. Il candidato principale tra i bianconeri a scendere in campo ai Giochi, però, potrebbe non esserci: dopo aver preso parte alle amichevoli primaverili della Sub 23, infatti, Soulé è stato escluso dal ct albiceleste Mascherano in vista dei prossimi test con vista sulla Tour Eiffel. Qualcosa più di un semplice indizio.

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TORINO - Il ritmo delle onde che si infrangono alla base del faro di Cabo Raso, a Cascais, scandisce i giorni del relax di Thiago Motta. Moto, sole, mare: un potente ricostituente dopo una stagione che ha prosciugato il tecnico italo-brasiliano, un pieno di energia in vista di un’estate tanto elettrizzante quanto impegnativa. L’ormai ex allenatore del Bologna nei prossimi giorni diventerà a tutti gli effetti la nuova guida della Juventus, quindi a seguire inizierà l’insediamento ufficiale, tra telefonate, incontri e presentazioni. Prima di plasmare la squadra nel breve ritiro di Herzogenaurach e prima ancora di prendere le misure con la Continassa, però, Thiago Motta avvierà il proprio lavoro davanti alla tv. L’estate sarà intensa per lui, ma lo sarà altrettanto per la maggior parte dei giocatori bianconeri.

Motta: occhi puntati su Euro2024...

Impegnati nei tornei continentali, con le rispettive Nazionali, alla vigilia di una stagione che, dall’alto di cinque competizioni da onorare, si preannuncia piuttosto sfibrante anche in bianconero. Sul divano di casa o dal proprio ufficio, allora, Thiago Motta si appresa a monitorare gli impegni di quelli che, poche settimane dopo, potrebbero diventare giocatori da istruire in campo. Già, potrebbero, perché di mezzo c’è pur sempre il mercato. Agli imminenti Campionati Europei, per esempio, con la Francia scenderà in campo Rabiot, che l’allenatore spera di vedere ancora a Torino nella prossima annata.

Al pari dei vari Vlahovic, Cambiaso e Yildiz, colonne portanti del progetto tecnico che sta germogliando nella testa dell’ex Psg. Che sull’appuntamento in Germania si concentrerà anche per valutare le evoluzioni dei Chiesa e dei Szczesny, profili su cui sarà chiamato a scelte importanti in termini di gerarchie interne. Il lavoro inizierà a stretto giro: la serata di domani, infatti, inaugurerà la fase delle amichevoli in vista di Euro 2024, con in campo subito Italia, Turchia e Serbia, per un totale di sei bianconeri sul rettangolo verde.

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